Con una significativa cerimonia è stato presentato il completamento dei lavori di restauro del Mausoleo di Lucio Munazio Planco a Gaeta. L’intervento è stato promosso dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina in collaborazione con il Comune di Gaeta.
«La restituzione del Mausoleo di Lucio Munazio Planco nella sua rinnovata veste rappresenta un momento di grande orgoglio per tutta la nostra comunità», ha dichiarato il sindaco di Gaeta, Cristian Leccese. «Questo intervento non è soltanto un restauro architettonico, ma un autentico atto di cura e rispetto verso le nostre radici più profonde. Grazie alla sinergia con il Ministero della Cultura, la Soprintendenza e la Regione Lazio, oggi non riapriamo semplicemente un monumento: rilanciamo un simbolo identitario che rende Gaeta protagonista nel panorama culturale nazionale».
Il primo cittadino ha ricordato come, durante la sua ultima visita al sito – avvenuta oltre tre anni fa, all’inizio della consiliatura – la situazione fosse molto diversa: infiltrazioni d’acqua, scarsa manutenzione e un generale stato di degrado. «Oggi – ha sottolineato – il risultato è davvero notevole: l’illuminazione, la cura dei dettagli, il recupero dei materiali restituiscono un impatto visivo straordinario».
Il sindaco ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto dalla Soprintendenza, dall’impresa esecutrice, dal direttore dei lavori e dai tecnici coinvolti nel progetto. Già nel corso del fine settimana il sito sarà visitabile anche grazie a un servizio navetta gratuito. L’obiettivo è garantire aperture regolari nei weekend e durante la stagione estiva, in collaborazione con la Pro Loco e in accordo con la Soprintendenza, per consentire a tutti di visitare questo luogo iconico della città, che racconta oltre duemila anni di storia.
Il mausoleo, situato all’interno del Parco regionale di Monte Orlando, rappresenta uno dei punti di forza del progetto GA26 Città del Mare 2026.
«All’interno del parco naturale di Monte Orlando, proteso sul mare – ha aggiunto Leccese – il Mausoleo diventerà la vera punta di diamante dell’offerta culturale. L’amministrazione comunale sta lavorando anche alla valorizzazione di altri importanti siti del promontorio: l’apertura del Bastione Carlo V, il recupero del Santuario della Santissima Trinità e dei siti annessi in collaborazione con il Pontificio Istituto per le Missioni Estere, e la riapertura del Museo Naturalistico Real Ferdinando, grazie alla collaborazione con associazioni del territorio e con l’Istituto Comprensivo Carducci. ».
Questi quattro luoghi di interesse saranno collegati da un servizio di navetta elettrica al 100%, attivo già dal mese di aprile dal parcheggio Spaltoni fino a Monte Orlando, con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente l’offerta turistica e culturale della città. Questo in linea con GA26 Città del mare 2026
Durante la presentazione sono intervenuti, per la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le province di Frosinone e Latina, il soprintendente Alessandro Betori, l’architetto Federica Vitarelli, la funzionaria restauratrice Chiara Arrighi e l’architetto Lorenzo Mattone, che hanno illustrato nel dettaglio gli interventi eseguiti.
Gli interventi hanno riguardato la messa in sicurezza del monumento, il rifacimento delle coperture e dei lucernari, il restauro conservativo delle strutture e l’adeguamento degli accessi e dei percorsi di visita. È stato inoltre realizzato un articolato progetto di valorizzazione, con pannelli didattici e un percorso multimediale interno pensato per garantire una fruizione più ampia, sicura e inclusiva.
Particolare attenzione è stata riservata anche agli spazi di accoglienza, con una nuova organizzazione funzionale dell’ingresso e delle aree di sosta, oltre alla realizzazione di un sistema di illuminazione interna ed esterna che consente una fruizione più sicura del monumento anche nelle ore serali.
