Casa, Bolognesi (Salp Casa): “Nuovi alloggi Ater, fondi regionali e Piano Casa segnali concreti sulla crisi abitativa”
La questione abitativa torna con forza al centro dell’agenda politica europea, nazionale e territoriale. Un segnale che trova conferma anche nelle notizie delle ultime ore e negli interventi che stanno prendendo forma sul territorio.
In provincia di Latina l’Ater si prepara a consegnare ai Comuni oltre 60 nuovi alloggi di edilizia residenziale pubblica tra Latina, Cori e Pontinia, cantieri ormai in fase di completamento che permetteranno di dare una risposta concreta a numerose famiglie presenti nelle graduatorie per la casa popolare.
Nelle stesse ore anche il Parlamento europeo è tornato ad affrontare il tema della crisi abitativa che interessa molte città dell’Unione. In una risoluzione approvata nelle scorse ore dall’Eurocamera invita gli Stati membri ad adottare misure per ampliare l’offerta di abitazioni accessibili, rafforzare le tutele per gli inquilini, introdurre strumenti di regolazione degli affitti brevi, sostenere fiscalmente le famiglie a basso e medio reddito e ridurre gli ostacoli fiscali all’acquisto della prima casa, oltre a prevedere misure più incisive contro le occupazioni abusive.
“Il fatto che il tema della casa torni al centro del dibattito europeo mentre nei territori si stanno completando nuovi interventi di edilizia pubblica è un segnale significativo – afferma Gianluca Bolognesi, presidente regionale di Salp C.A.S.A. – perché dimostra che la crisi abitativa non è più considerata un problema marginale, ma una delle grandi questioni sociali che le istituzioni devono affrontare con politiche strutturali”.
Secondo il presidente del sindacato degli inquilini, la consegna dei nuovi alloggi Ater rappresenta un passaggio importante, ma il problema richiede una visione più ampia.
“Ogni nuovo alloggio pubblico che viene consegnato è una risposta concreta a famiglie che spesso attendono da anni. Tuttavia la questione abitativa, oggi, riguarda una platea molto più ampia rispetto al passato: l’aumento dei canoni di locazione, la scarsità di case disponibili e le trasformazioni del mercato immobiliare stanno mettendo in difficoltà anche fasce di popolazione che fino a pochi anni fa non vivevano questo tipo di problemi”.
Il tema è stato al centro anche dell’incontro avuto nei giorni scorsi, a Roma, con l’assessore regionale alle Politiche abitative Pasquale Ciacciarelli, con il quale è stato avviato un confronto sulle politiche regionali per la casa.
“Abbiamo avuto un confronto molto positivo con l’assessore Ciacciarelli – dichiara Bolognesi – e abbiamo apprezzato l’impegno della Regione Lazio nel rafforzare le politiche abitative. Le risorse che la Regione sta mettendo in campo, oltre 800 milioni di euro tra fondi europei, statali e regionali, rappresentano un passaggio importante per il recupero del patrimonio pubblico, la riqualificazione degli alloggi esistenti e lo sviluppo di nuovi progetti di housing sociale”.
A questo si aggiunge il lavoro avviato dal Governo sul nuovo Piano Casa nazionale, che dovrebbe mobilitare circa 950 milioni di euro per rafforzare l’edilizia residenziale pubblica e sostenere nuovi programmi abitativi.
“Quello che emerge oggi – conclude Bolognesi – è una consapevolezza nuova: il diritto alla casa è tornato a essere una priorità delle politiche pubbliche. Se le iniziative europee, nazionali e regionali sapranno procedere nella stessa direzione, si potrà davvero aprire una stagione nuova per l’edilizia sociale e per politiche dell’abitare capaci di dare risposte concrete alle famiglie”.
