Estetista delle unghie abusiva in Corso Matteotti a Latina, scatta l’intervento dei Carabinieri Nas e arriva l’ordinanza del Comune
Il servizio Attività Produttive del Comune di Latina ha ordinato la cessazione dell’attività a una donna che, in Corso Matteotti, svolgeva l’onicotecnica, ossia la professionista della bellezza specializzata nella cura, ricostruzione, rinforzo e decorazione estetica delle unghie di mani e piedi.
Il provvedimento del Comune è scattato in seguito ad un controllo dei Carabinieri Nas di Latina che, dopo aver effettuato il sopralluogo in data 3 marzo nell’esercizio commerciali ubicato nel centro di Latina, in Corso Matteotti, hanno evidenziato che “la titolare riferiva durante il controllo di effettuare tutti i trattamenti indicati nel listino prezzi, tra cui laminazione ciglia, depilazione e ricostruzione”.
Dagli accertamenti svolti, dalle attrezzature presenti nell’attività, dalle dichiarazioni rese dalla
donna durante il controllo e dalla locandina pubblicitaria, è emerso che la stessa offre servizi tipici della professione di estetista in violazione della Legge.
Ecco perché, i Carabinieri Nas hanno chiesto al SUAP del Comune di Latina “di valutare l’emissione di un’ordinanza di sospensione della SCIA per attività di onicotecnica, con rimozione di tutte le attrezzature da estetista”.
Dalla documentazione e dagli atti in possesso dell’amministrazione comunale risulta che la donna, responsabile tecnico dell’attività, è in possesso di qualifica professionale di “Onicotecnico” della durata di 200 ore per l’esercizio dell’attività. Risulta che per la società della donna “è stata prodotta Segnalazione Certificata di Inizio Attività per vicinato non alimentare, nello specifico per la vendita di abbigliamento, insistente nello stesso locale”. In sostanza dietro la vendita di indumenti, c’era l’attività di estetista abusiva.
Secondo il Suap, però, il “parere della Commissione Regionale per l’Artigianato della Regione Lazio esplicativo dell’attività permesse ai titolari di qualifica di onicotecnica, ovvero: “L’attività di onicotecnica è
iscrivibile autonomamente all’albo artigiani soltanto ove comprenda prestazioni artistiche consistenti
nell’apposizione e decorazione di unghie artificiali preformate. L’attività di onicotecnica si distingue dall’attività di ricostruzione, che consistendo, invece, in un trattamento effettuato sulla superficie dell’unghia naturale con trattamenti incidenti sulla pelle, richiede il possesso della qualificazione di estetista”. In assenza di quest’ultimo requisito professionale, l’attività è stata chiusa.
