Commercialista di Latina condannato per aver falsificato la sentenza della Commissione Tributaria esibendola al cliente con il suo nome e numero di Ruolo Generale
Condannato dal giudice monocratico di Latina, Stefano Nicolucci, alla pena di 6 mesi di reclusione e al risarcimento del danno nei confronti della parte civile, assistita dall’avvocato Nicolò Giglio, per aver falsificato una sentenza della Commissione Tributaria, esibendo al cliente il suo nome e il numero di Ruolo Generale del fascicolo. Solo che il Ruolo Generale riguardava altre parti.
È la storia che viene direttamente da Latina dove il commercialista pontino, Giulio Apostolico, difeso dagli avvocati Marcello Montalto e Elisa Morazzano, ha rimediato la condanna suddetta e l’assoluzione per truffa in quanto non è stato provato l’ingiusto profitto relativamente al compenso specifico per il ricorso.
I fatti risalgono all’estate 2020, quando il 45enne commercialista avrebbe alterato o comunque utilizzato il dispositivo di una sentenza emessa dalla Commissione Tributaria Provinciale, apponendo ad essa il nome del suo cliente, vale a dire un imprenditore di Latina.
Il nome dell’imprenditore è stato messo nel dispositivo così da sostituire quello del reale ricorrente del ricorso in Commissione Tributaria. Un artificio che sarebbe servito al commercialista per far credere al cliente che questo avesse vinto il ricorso in Commissione Tributaria, con il problema che, in realtà, a vincere era stata la persona di cui il nome era stato sostituito. Un vero e proprio falso secondo l’accusa che si è vista dare ragione dal giudice di Latina.
Il commercialista è stato assolto dal reato di truffa, mancando la prova dell’ingiusto profitto. Secondo gli inquirenti, l’imputato avrebbe rappresentato falsamente all’imprenditore di aver presentato il ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale di Latina contro un avviso di accertamento emesso dall’Agenzia delle Entrate. L’imputato, successivamente, avrebbe inviato al cliente la comunicazione con la vittoria del ricorso, solo che non riguardava il medesimo cliente, bensì altra persona.
