SFATTORIA DEGLI ULTIMI, EUROPA VERDE: “REGIONE CONVOCHI TAVOLO DI CONFRONTO”

Europa Verde Lazio fa proprie le gravi criticità denunciate da ENPA, LAV, LNDC Animal Protection e dalla Rete dei Santuari di Animali Liberi sulla gestione degli animali sequestrati presso la Sfattoria degli Ultimi. Le associazioni hanno documentato forniture di cibo insufficienti, carenze nella gestione sanitaria e un bando regionale profondamente ambiguo, che non chiarisce la natura di animali non DPA (non destinati alla produzione alimentare) in aperto contrasto con quanto stabilito dal TAR del Lazio.

È inaccettabile che, a fronte di una custodia giudiziaria, il peso economico e operativo ricada quasi interamente sul volontariato e sulle associazioni, mentre le istituzioni continuano a minimizzare una situazione che è sotto gli occhi di tutti. Parliamo di animali la cui tutela è un obbligo giuridico, non una concessione discrezionale.

Per questo chiediamo con urgenza un incontro all’assessore regionale competente e l’apertura immediata di un tavolo istituzionale che coinvolga Regione, Comune di Roma e associazioni, per sbloccare una situazione ormai vergognosa e definire soluzioni concrete: dalla regolarizzazione delle adozioni già disponibili, al miglioramento delle condizioni della struttura, fino alla piena tutela degli animali che resteranno in loco.

Continuare a rinviare o a rispondere con atti amministrativi confusi significa alimentare l’incertezza. Europa Verde Lazio è pronta a fare la propria parte, ma la Regione deve assumersi fino in fondo le proprie responsabilità”.

Così, in una nota, Filippo Treiani, Coordinatore esecutivo regionale Europa Verde Lazio e Alessandro Cavaliere, Responsabile Sanità Europa Verde Lazio

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