IN CASA CON PISTOLA, REVOLVER E MUNIZIONI: CONFERMATO IL CARCERE PER IL 36ENNE DI LATINA

Detenzione abusiva di armi e munizioni: arrestato dalla Polizia di Stato un uomo a Latina, oggi l’interrogatorio di convalida

Ha fornito la sua versione dei fatti, il 36enne di Latina, Alan Gaveglia, assistito dagli avvocati Gaetano Marino e Massimo Frisetti, arrestato dalla Squadra Mobile con l’accusa di detenzione abusiva di armi. Gaveglia, di professione buttafuori, rispondendo alle domande del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, Mara Mattioli, ha detto che le pistole trovate in suo possesso sarebbero state acquistate su Internet e che sono idonee per il soft air. La difesa non ha potuto dimostrare, fattura alla mano, l’acquisto del materiale poiché il cellulare del 36enne è stato sottoposto a sequestro.

Sono stati gli investigatori della Squadra Mobile di Latina, nella mattinata del 17 febbraio scorso, a eseguire una perquisizione a casa nei confronti del 36enne, buttafuori nei locali notturni e sostanzialmente insospettabile.

Durante l’intervento nei pressi della casa del 36enne, nel quartiere Q5, gli agenti hanno individuato numerosi oggetti, procedendo al sequestro di armi, parti di armi, munizionamento di diversi calibri – comprese cartucce classificate come da guerra – oltre a componenti e strumenti utilizzabili per la modifica e la riparazione di armi.

Tra il materiale sequestrato figurano, in particolare, un mini-revolver calibro 22 privo di matricola e segni identificativi, una rivoltella datata anch’essa priva di punzonature, numerose cartucce di diversi calibri, parti meccaniche di armi e ulteriori oggetti ritenuti di interesse investigativo. Trovato anche un fucile, simil lupara. Gli accertamenti preliminari hanno consentito di qualificare alcune delle armi rinvenute come clandestine.

Le operazioni di perquisizione sono state estese anche ad altri locali e a un’autovettura nella disponibilità dell’indagato, dove sono stati rinvenuti ulteriori oggetti di interesse investigativo, tra cui un coltello multiuso. Tutto il materiale sequestrato è stato depositato presso la locale Squadra Mobile a disposizione dell’autorità giudiziaria per i successivi accertamenti tecnici e balistici.

Alla luce della gravità dei fatti emersi e della natura del materiale sequestrato, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto e, su disposizione del pubblico ministero Giuseppe Aiello, tradotto presso la casa circondariale competente, in attesa della convalida di oggi, 20 febbraio. Convalidato l’arresto, il Gip Mattioli ha disposto la custodia cautelare in carcere per Alan Gaveglia.

Il ritrovamento delle armi nella disponibilità di Gaveglia potrebbe avere legami con le ultime operazioni di polizia: dall’arsenale con tanto di tritolo nella casa a San Felice Circeo, fino ai due diciottenni arrestati nel centro di Latina. A uno dei due peraltro cadde dalla tasca un mini revolver molto simile a quello trovato in casa dell’insospettabile Gaveglia. Si delinea sempre più una fazione di personaggi emergenti che vuole farsi largo negli ambienti criminali latinensi. Una traccia che potrebbe portare anche alla composizione del rebus sulla stagione delle bombe.

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