PIAZZA MAZZINI A TERRACINA, FORZA ITALIA: “UNA VISIONE DIVERSA”

I Consiglieri Comunali Valentina Olleia (Forza Italia Terracina), Alessandro Di Tommaso, Barbara Cerilli e Giuseppe Masci ribadiscono con fermezza la propria posizione sull’intervento programmato su Piazza Mazzini.

Con Deliberazione di Giunta n. 208 del 27 dicembre 2024 è stato formalmente avviato un concorso di idee per modificare l’attuale assetto della piazza. L’intervento è inserito nel Documento Unico di Programmazione 2025–2027 e nel bilancio di previsione è prevista la possibilità di ricorrere a un mutuo fino a 1.500.000 euro. Questi sono atti amministrativi ufficiali. Su questi atti si fonda la nostra posizione.

La mozione presentata in Consiglio Comunale chiede: la revoca in autotutela dell’atto di indirizzo, ai sensi dell’art. 21-quinquies della Legge 241/1990; la sospensione dell’iter amministrativo conseguente;
la destinazione prioritaria delle risorse agli interventi urgenti per il contrasto al rischio idrogeologico, la messa in sicurezza del territorio e la manutenzione urbana.

La richiesta di revoca si fonda sul principio di autotutela previsto dall’art. 21-quinquies della Legge 241/1990, che consente all’Amministrazione di rivedere i propri atti quando una diversa valutazione dell’interesse pubblico lo renda opportuno. È uno strumento ordinario dell’azione amministrativa, volto a garantire coerenza e tutela dell’interesse generale.

La differenza è tutta qui: una diversa gerarchia di priorità. Per l’attuale maggioranza l’intervento su Piazza Mazzini rappresenta una direzione da perseguire.

Per noi, prima vengono la sicurezza del territorio, la tutela delle attività economiche, la manutenzione e la stabilità del suolo. Non è una contrapposizione ideologica. È una diversa idea di responsabilità amministrativa.

Iscrivere in programmazione un possibile mutuo da 1.500.000 euro significa indicare una scelta politica chiara. Ogni scelta che comporti potenziale indebitamento deve essere valutata con prudenza, soprattutto in una città che convive con criticità strutturali ancora irrisolte.

Come dichiara il Consigliere Capogruppo di Progetto Terracina Alessandro Di Tommaso: “Non stiamo parlando di essere contro una piazza più bella. Stiamo parlando di capire cosa viene prima. Quando una città ha bisogno di sicurezza, manutenzione e tutela del territorio, ogni euro deve avere una priorità chiara. Piazza Mazzini è il cuore economico e identitario di Terracina. Le scelte che la riguardano devono nascere da una visione seria e condivisa, non da un automatismo amministrativo“.

La raccolta firme avviata in questi giorni rappresenta un atto politico trasparente: sostenere una mozione fondata su atti ufficiali e su una valutazione concreta delle priorità. Il confronto che si è il segno di una città viva che discute sul proprio futuro.

La nostra linea è netta: prima la sicurezza, prima la tutela del territorio, prima gli interventi realmente urgenti. Le scelte strutturali devono seguire questa gerarchia. Su questo continueremo a lavorare con determinazione e chiarezza.

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