Conflitto di interessi del Presidente del Collegio dei Revisori di ABC, Massimiliano Roccato. La mozione del consigliere comunale d’opposizione, Nazzareno Ranaldi (Per Latina2032)
Chiede la sussistenza dei requisiti di indipendenza e trasparenza del Presidente del Collegio dei Revisori dell’Azienda Speciale ABC, il consigliere comunale di opposizione Nazzareno Ranaldi che ha presentato la sua mozione nel consiglio comunale del 13 febbraio.
È emerso, infatti, che l’attuale Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti di ABC, organo preposto alla vigilanza sulla regolarità contabile e sulla correttezza dei flussi finanziari dell’Azienda, ricopre incarichi di consulenza professionale presso la suddetta società RIDA Ambiente S.r.l., la società che gestisce il trattamento dei rifiuti indifferenziati per il Comune di Latina. In teoria, quest’ultima avrebbe interessi contrastanti che ABC che dovrebbe puntare a differenziare di più il rifiuto e ridurre l’indifferenziato.
Secondo l’Anac, già interpellata, “sebbene gli enti siano portatori in astratto di interessi contrastanti, l’Azienda Speciale opera quale tramite del Comune di Latina, unico ente che contratta con la società RIDA srl, il quale Comune, ai sensi della normativa regional e, in ogni caso è obbligato a conferire presso l’impianto gestito dalla società RIDA srl per vincoli normativi regionali di prossimità e autosufficienza”. Quindi “non si vede, quindi, come lo svolgimento delle due funzioni possa, di per sé solo, determinare un conflitto di interessi ai sensi del DPR n. 62/2013”.
“In ogni caso – conclude l’autorità anti-corruzione -, tenuto conto dell’assetto normativo in tale materia nonché degli approdi giurisprudenziali, è da rimettersi all’ente ogni valutazione di competenza”.
Per Ranaldi “la risposta di ANAC non “sana” affatto la situazione, ma anzi richiama questo Comune alla propria responsabilità esclusiva nella valutazione del conflitto di interessi; risulta evidente un potenziale e grave conflitto di interessi laddove il soggetto incaricato di controllare la legittimità e la congruità dei pagamenti effettuati da ABC (Ente controllore) sia contemporaneamente consulente del soggetto percettore di tali pagamenti (RIDA Ambiente); la mancanza delle dichiarazioni ex art. 2400 codice civile ha indotto i membri di questo Consiglio in errore, impedendo una votazione consapevole e trasparente al momento della nomina”.
Il consigliere comunale d’opposizione chiede di procedere, in via di autotutela amministrativa, alla verifica della persistenza dei requisiti di indipendenza in capo al Presidente del Collegio dei Revisori di ABC. Invita a richiedere formalmente al predetto professionista di valutare un passo indietro immediato tramite dimissioni, al fine di ripristinare un clima di terzietà e fiducia attorno all’organo di controllo di un’azienda che gestisce fondi derivanti dalla tassazione dei cittadini (TARI).
Infine, Ranaldi chiede che il Consiglio Comunale dia mandato agli uffici competenti affinché, per ogni futura nomina o sostituzione negli organi di controllo (inclusa quella del sindaco supplente in discussione), venga acquisito e pubblicato l’elenco analitico degli incarichi, vietando l’accesso alla votazione in assenza di tale documentazione.
