A Cisterna nasce il “Comitato spontaneo genitori Le Castella”, un’iniziativa promossa dalle famiglie dei bambini che frequentano la scuola dell’infanzia 17 Rubbie e la scuola primaria Augusto Imperiali nel quartiere di LeCastella.
Il Comitato prende forma dall’esigenza comune di avere una voce univoca e rappresenta va a fronte del concreto rischio di chiusura dei due plessi scolastici. Anche quest’anno, infatti, a causa del numero ridotto di iscrizioni registrate, entrambe le scuole sono a rischio, lasciando le famiglie e le stesse maestre in un limbo sospeso.
Una eventuale chiusura rappresenterebbe una grave perdita per il quartiere, un’area densamente popolata situata a nord della città, che verrebbe privata non solo di un presidio educativo fondamentale, ma anche di un punto di riferimento sociale e culturale storicamente radicato nel territorio.
Per discutere della situazione e valutare possibili inizia ve, un folto gruppo di genitori si è riunito lo scorso sabato 14 febbraio. Dall’incontro è emersa con forza la volontà condivisa di cos tuire un Comitato spontaneo e di lanciare un appello alle is tuzioni competen affinché vengano messe in campo tu,e le azioni necessarie per scongiurare la chiusura delle scuole.
Il Comitato si pone come interlocutore attivo e collaborativo, pronto al dialogo con l’Amministrazione comunale, gli uffici scolastici e tutti gli enti preposti, con l’obiettivo di tutelare il diritto allo studio dei bambini e preservare un presidio educati vo essenziale per la comunità.
A rappresentare ufficialmente il “Comitato spontaneo genitori Le Castella” sono state nominate Thea Scandurra ed Eleonora Giorgi.
“Bisogna comprendere che l’ipotesi della chiusura delle scuole a Le Castella non è solo un problema per noi genitori ma un impoverimento per un intero quartiere già fortemente provato e segnato dall’assoluta mancanza di strutture e centri di aggregazione sociale ed incontro. Un’eventualità che va scongiurata con ogni mezzo e per la quale ci auguriamo di trovare piena disponibilità dalle istituzioni e dal Dirigente Scolastico” affermano le due rappresentanti, che proseguono “Questo comitato vuole essere un’organizzazione spontanea, aperta a chiunque voglia condividere con noi l’impegno di mantenere e migliorare i servizi del nostro quartiere, per questo siamo a disposizione e invi amo a partecipare chiunque voglia dare il suo contributo”.
