Sambucci (FdI): “Contributi per l’uso agricolo in zone montane fondamentali per il rilancio di aree strategiche”
“Accolgo con soddisfazione l’approvazione definitiva in Consiglio regionale della PL 193 riguardante i contributi per favorire l’uso agricolo in zone montane. Ho condiviso e sottoscritto personalmente la proposta ed intendo complimentarmi con il collega consigliere Fabio Cera, promotore di questa legge estremamente utile per il settore agricolo. Vogliamo dare un segnale di vicinanza nei confronti delle realtà agricole montane.
Stiamo parlando di aree che vanno difese e recuperate sotto il profilo sociale ed economico. Il documento prevede lo stanziamento di contributi per coprire le spese sostenute per gli onorari notarili relativi all’acquisto dei terreni o fabbricati e sostenere l’attività agricola nei terreni. Bisogna ripopolare le zone montane, arginando il fenomeno di abbandono che può causare effetti potenzialmente rischiosi per l’ambiente, su tutti il rischio di dissesto idrogeologico e di incendi. La legge punta a riconoscere ufficialmente l’importanza strategica delle zone montane ai fini della salvaguardia e della valorizzazione dell’ambiente, della biodiversità, della tutela del suolo, delle risorse naturali e del territorio.
Abbiamo dunque ritenuto giusto licenziare un provvedimento che riuscisse a dare delle risposte concrete ed immediate, incentivando il recupero di aree strategiche per la nostra regione”.
Lo dichiara in una nota l’on.Vittorio Sambucci, presidente della commissione Sviluppo economico e Attività produttive, nonché vicepresidente della commissione Ambiente e Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio.
A intervenire anche il consigliere Emanuela Zappone, componente della commissione Ambiente e Agricoltura del Consiglio regionale del Lazio.
“Il via libera del Consiglio regionale alla legge sui contributi per favorire l’uso agricolo in zone montane costituisce motivo di soddisfazione per chi come me da sempre si batte per la tutela dell’ambiente ed il rilancio delle aree interne. La legge infatti punta a riconoscere ufficialmente l’importanza strategica delle zone montane ai fini della salvaguardia e della valorizzazione dell’ambiente, della biodiversità, della tutela del suolo, delle risorse naturali e del territorio. Ho sottoscritto con convinzione la proposta del consigliere Fabio Cera che ringrazio per la sensibilità dimostrata nel promuovere questa iniziativa legislativa.
Il provvedimento rappresenta un segnale concreto di attenzione verso le realtà agricole montane, troppo spesso dimenticate ma fondamentali per la tutela ambientale, la biodiversità e la valorizzazione dei prodotti tipici locali. Occorre ripopolare le zone montane, che oggi vivono un continuo degrado e spopolamento. Questo fenomeno di abbandono può causare effetti potenzialmente rischiosi per l’ambiente, su tutti il rischio di dissesto idrogeologico e di incendi. Sono certa che questa legge darà un apporto importante al recupero di aree che devono rappresentare una grande risorsa per le comunità”.
