Latina, sorpreso mentre tenta un furto in un ex monastero. I Carabinieri della Sezione Radiomobile arrestano un 46enne
Nella tarda mattinata di ieri, 17 febbraio, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Latina hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 46enne del posto, già noto alle forze di polizia, ritenuto responsabile dei reati di furto e danneggiamento.
In particolare, i militari sono intervenuti a seguito di una richiesta pervenuta al 112 da parte del personale di vigilanza privata di un ex monastero, quello delle Clarisse di Santa Chiara, in via degli Ernici, dove era stato segnalato un furto.
Giunti sul posto, i Carabinieri accertavano che un uomo, poi identificato nell’indagato, dopo aver scavalcato la recinzione e forzato una porta finestra, aveva danneggiato la scheda di memoria dell’impianto di videosorveglianza e asportato una prolunga di circa 30 metri collegata al predetto sistema.
L’uomo aveva inoltre scardinato tre persiane, depositandole all’esterno dello stabile con l’intento di caricarle a bordo di un’autovettura in suo uso. L’azione veniva interrotta dall’intervento degli addetti alla vigilanza privata, gli stessi che hanno poi richiesto l’immediato intervento dei militari dell’Arma.
Alla vista dei Carabinieri, il 46enne si dava a precipitosa fuga a bordo del veicolo, danneggiando quattro autovetture regolarmente parcheggiate sulla pubblica via. Dopo un breve inseguimento, l’uomo, nel tentativo di sottrarsi all’arresto, si nascondeva all’interno di un parcheggio interrato in una via limitrofa, dove veniva però raggiunto e arrestato.
A seguito di perquisizione veicolare, i militari recuperavano la prolunga asportata, che veniva restituita all’avente diritto. Espletate le formalità di rito, l’arrestato veniva sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
