POLVERI SOTTILI, LA PROPOSTA DI PROIETTI (PSI): “A CORI SUBITO CENTRALINE PER IL MONITORAGGIO”

Aristide Proietti
Aristide Proietti

Il Consigliere del PSI di Cori Aristide Proietti: “Difendiamo la salute dei cittadini. Subito le centraline per il monitoraggio delle polveri sottili”

“Come rappresentante in Consiglio Comunale, ritengo doveroso richiamare l’attenzione dell’Amministrazione e della cittadinanza su un tema che riguarda direttamente la salute pubblica e il futuro del nostro territorio.

Oggi le nostre campagne, l’aria che respiriamo e la qualità della vita che caratterizza i nostri comuni, rappresentano un patrimonio prezioso. Ma questo patrimonio non è garantito per sempre. L’eventuale attivazione di impianti industriali che bruciano rifiuti o biomasse nelle nostre aree agricole potrebbe introdurre inquinanti pericolosi, con ricadute sulla salute e sull’ambiente.

È dimostrato che impianti di questo tipo possono generare sostanze associate a un aumento di diverse patologie. Sarebbe un paradosso inaccettabile: vivere in territori vocati alla qualità della vita e ritrovarsi esposti a rischi evitabili.

Per questo motivo chiediamo un intervento immediato e concreto: installare centraline indipendenti per il monitoraggio delle polveri sottili e degli inquinanti atmosferici.

La prevenzione non si fa quando il danno è già avvenuto: la prevenzione si fa adesso.

La tradizione socialista ha sempre posto al centro la tutela della salute, la difesa dei beni comuni e la responsabilità pubblica verso le comunità. Monitorare l’aria che respiriamo significa proteggere i più fragili, garantire equità, difendere il valore delle nostre campagne e assicurare trasparenza nelle scelte amministrative.

Per questo chiediamo all’Amministrazione comunale:

  • l’attivazione immediata di sistemi di monitoraggio indipendenti;
  • la pubblicazione trasparente e accessibile dei dati raccolti;
  • un impegno chiaro e verificabile per la difesa della salute dei cittadini.

Non possiamo permettere che l’assenza di controlli apra la strada a rischi evitabili. 

La comunità ha diritto a sapere cosa respira, cosa ricade sui terreni agricoli, cosa entra nella catena alimentare.

Il Consigliere del PSI di Cori ribadisce che la tutela dell’ambiente e della salute non è una battaglia di parte, ma un dovere istituzionale. 

Chiediamo che il Comune agisca con tempestività, perché la prevenzione non è un’opzione: è un obbligo morale verso i cittadini di oggi e verso le generazioni future”.

Così, in una nota, il consigliere comunale di Cori, Aristide Proietti.

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