Una maxi indagine che coinvolge più comuni della provincia di Latina è quella che ha portato agli interrogatori preventivi nei confronti del consigliere comunale di Cisterna, Renio Monti, e del dirigente del comune della città dei butteri, Luca De Vincenti.
È una parte molto residuale l’inchiesta che ha coinvolto i due Monti, i dirigenti, i funzionari del Comune di Cisterna, una professionista e due imprenditori pontini. Dietro l’indagine sulle due ipotesi di corruzione per pratiche urbanistiche nel Comune di Cisterna, ci sono migliaia di carte, intercettazioni, informative della Guardia di Finanza di Latina, autorizzazioni di intercettazioni disposti, in origine, dall’ex giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Giorgia Castriota, finita poi in manette per corruzione.
D’altra parte si tratta di una indagine nata da esposti risalenti ad anni fa e arrivata a durare quattro anni. Partita da Cisterna e allargatasi soprattutto nel capoluogo pontino. E in quattro anni gli investigatori della Guardia di Finanza hanno potuto scandagliare per bene cosa si muove intorno e dentro la politica pontina, compresi gli agganci con professionisti e imprenditori.
Leggi anche:
MAZZETTE E CONFLITTI D’INTERESSI A CISTERNA: L’INCHIESTA CHE COINVOLGE POLITICI, IMPIEGATI E IMPRENDITORI
Insomma, c’è un mondo che coinvolge, per lo più, Latina e Cisterna di Latina e che, al momento, e chissà se lo saranno mai, interessa personaggi anche molto in vista nell’imponente lavoro del Nucleo Pef della Guardia di Finanza di Latina.
Le ipotesi di corruzione e anche di associazione per delinquere in diversi filoni di un’unica maxi indagine riguarderebbero anche politici tuttora in carico o che hanno avuto in passato ruoli rilevanti, o che sono tornati in voga recentemente. C’è anche la possibilità che nulla si muova perché non ci sono i riscontri e che l’indagine per corruzione a Cisterna è l’unica che è stata ritenuta solida dalla Procura di Latina.
Ciò non toglie che nelle carte emergerebbe una galassia fatta di interessi, persino ipotesi di voto di scambio e anche interessamenti della Direzione Distrettuale Antimafia di Roma. Se, poi, questo materiale possa sfociare in altre richieste di arresti o un avviso di conclusione d’indagine per personaggi indagati a piede libero si scoprirà solo nel prossimo futuro.
Ad essere menzionati e interessati dall’indagine una cinquantina tra politici, imprenditori e professionisti. La sfera politica è soprattutto quella di Latina e Cisterna, la sfera imprenditoriale arriva fino ad Aprilia e fuori provincia.
