ASAM APRILIA, SCATTA IL TEMPO DELLE ASSEMBLEE PUBBLICHE

La FP CGIL FR LT, la CISL FP Latina, la FeLSA CISL Lazio e la UIL FPL di Latina a seguito dell’Assemblea svolta con i dipendenti dell’Azienda Asam Multiservizi, hanno deciso che nei prossimi giorni saranno indette due assemblee pubbliche sia sotto il Comune di Aprilia e sia sotto la Prefettura di Latina.

Durante l’assemblea sono emerse le forti preoccupazioni per il futuro dei lavoratori dell’Aprilia Multiservizi, in seguito alla decisione dei Commissari di procedere con l’esternalizzazione dei servizi pubblici locali, come le pulizie e la gestione dei parcheggi a pagamento, in linea con la controversa delibera del Consiglio comunale del 2017 e quella del 2024 che hanno di fatto avviato la liquidazione della municipalizzata.

“Questa scelta, già contestata in più occasioni, rappresenta un grave errore politico e un attacco diretto ai diritti dei lavoratori. Le evidenze raccolte dimostrano chiaramente che l’esternalizzazione comporterebbe costi maggiori per la comunità, un onere che ricadrebbe inevitabilmente sui cittadini di Aprilia.

Considerando inoltre, che sino ad oggi l’azienda ha sempre chiuso il bilancio in positivo, rinvestendo nell’azienda le stesse somme per migliorare il servizio offerto agli utenti e alla cittadinanza.

Non possiamo e non dobbiamo permettere che la qualità dei servizi pubblici venga sacrificata sull’altare del risparmio illusorio.

Ad oggi, non siamo stati coinvolti nel processo intrapreso dall’Amministrazione, a nostro avviso, è inaccettabile che decisioni così cruciali vengano prese senza un adeguato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e dei lavoratori, sia a tempo indeterminato che in somministrazione.

Nelle scorse settimane, durante un incontro tra la Commissione Straordinaria, i dirigenti comunali e il Collegio dei liquidatori dell’ASAM, era emersa la possibilità di posticipare il subentro della CnS, infatti la decisione presa dall’Amministrazione è stata posticipata.

Questo è un segnale che non possiamo ignorare. La FP CGIL FR LT, la CISL FP Latina, la FeLSA CISL Lazio e la UIL FPL Latina, insieme ai dipendenti, oggi hanno votato, di mobilitarsi con sit-in sotto il Comune e sotto la Prefettura di Latina per far sentire la nostra voce e il nostro dissenso verso lo smantellamento dell’ASAM e l’esternalizzazione dei servizi oggi in capo all’Azienda.

Inoltre, a rischio ci sono i lavoratori a somministrazione della società Umana, che nella nuova assunzione si sono visti ridurre l’orario di lavoro a 24 ore settimanali. Si evidenzia che per ciascun alunno sono previste ore assegnate nei PEI (Piano educativo individualizzato) indicato sul CIS (Certificato di Integrazione Scolastica) che viene firmato dal Neuropsichiatra Infantile.

Non tollereremo che le famiglie dei lavoratori debbano pagare per scelte irresponsabili di mal gestione del passato. La gestione diretta dei servizi pubblici è l’unica soluzione per garantire qualità ed economicità. È tempo di ascoltare le richieste dei lavoratori e quelle dei sindacati e di agire nel migliore interesse della comunità.

Non accetteremo di non essere resi partecipi del futuro dei lavoratori, non vogliamo essere spettatori, saremo in grado di dimostrare che il servizio dell’ASAM è competitivo sia nei costi che nel servizio offerto alla cittadinanza di Aprilia.

Nonostante le nostre ripetute richieste di incontro ai Commissari, ad oggi non abbiamo avuto riscontro. Oggi con i lavoratori abbiamo deciso che non saremo trasparenti, renderemo le nostre ragioni note a tutti. Non lasceremo il futuro dei lavoratori nelle mani di altri e soprattutto senza il loro coinvolgimento”.

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