Prosegue l’azione dell’Amministrazione Comunale di Pontinia nel contrasto al fenomeno del randagismo e nella tutela del benessere animale. Con la determinazione n. 15 del 20 gennaio 2026, il IV Settore ha disposto la proroga del servizio di sterilizzazione dei cani randagi presenti sul territorio comunale.
L’incarico è stato confermato alla Dott.ssa Gabriella De Angelis, medico veterinario incaricato di gestire le operazioni di cattura, identificazione e chirurgia per i prossimi sei mesi.
“Il nostro obiettivo prioritario è la riduzione del fenomeno del randagismo attraverso un piano di controllo delle nascite serio e strutturato,” dichiara il Delegato alla Sanità, Valterino Battisti. “Intervenire in modo preventivo sui cani abbandonati e su quelli custoditi in contesti critici, come le aziende agricole che spesso diventano rifugio per animali vaganti, è l’unico modo per garantire la sicurezza del territorio e la dignità degli animali stessi”.
Il programma operativo approvato prevede un protocollo completo che garantisce la massima cura del cane in ogni fase:
- Cattura e trasporto in sicurezza: Le operazioni sono condotte da personale esperto, garantendo sempre l’incolumità e il benessere dell’animale.
- Identificazione e profilassi: Ogni cane sarà dotato di microchip per il censimento e sottoposto a controlli per le zoonosi.
- Chirurgia e assistenza: Il servizio include l’intervento di sterilizzazione, la terapia antibiotica e una degenza post-operatoria che può estendersi oltre i tre giorni, qualora le condizioni cliniche lo richiedano, senza costi aggiuntivi per l’Ente.
- Monitoraggio: È previsto un sistema di verifica periodica sulle condizioni di mantenimento degli animali affidati, per assicurare che gli standard di benessere siano costantemente rispettati.
“Questa proroga ci permette di non interrompere un servizio essenziale in attesa di definire le nuove programmazioni,” conclude il delegato Battisti. “Continuiamo a monitorare con attenzione ogni segnalazione, lavorando fianco a fianco con i professionisti e le autorità sanitarie per una Pontinia sempre più attenta ai diritti degli animali”.
