Grande partecipazione e unità d’intenti ieri pomeriggio presso il Comune di Castelforte per un incontro strategico volto a delineare il futuro turistico del territorio. A fare gli onori di casa, il Sindaco Angelo Felice Pompeo e il Presidente del Consiglio Comunale Alessio Fusco, che hanno accolto una nutrita platea di sindaci e delegati dei comuni limitrofi, tra cui i rappresentanti di Santi Cosma e Damiano, Minturno, Gaeta, Fondi, Cellole, Sessa Aurunca, mentre Formia, Itri e Spigno Saturnia non presenti, hanno però comunicato la loro adesione formale.
Il cuore dell’incontro è stato il seguito operativo del convegno svoltosi lo scorso ottobre, intitolato “Verso la destinazione Suio, il primo sistema di destinazione termale in Italia”.
Come sottolineato dal Sindaco Pompeo, l’obiettivo è trasformare le Terme di Suio da risorsa locale a fulcro di uno sviluppo integrato che coinvolga l’intero comprensorio, superando i confini geografici in favore di un’offerta turistica d’eccellenza.
“Le Terme di Suio – ha commentato il sindaco Pompeo – non sono solo una risorsa di Castelforte, ma devono diventare il fulcro dello sviluppo di un intero territorio che ci vede tutti protagonisti” ha dichiarato il Primo Cittadino, ringraziando l’Associazione Logos per il supporto nel dare concretezza a questa visione strategica.
L’intervento del Dottor Claudio Pisapia, accolto con profonda stima sia dall’amministrazione che dai rappresentanti del comparto termale, ha ribadito l’importanza del quadro normativo nazionale. Punto di riferimento costante è l’Articolo 31 della Legge per la Tutela e Valorizzazione del Made in Italy, promossa dall’Onorevole Giuseppe Bicchielli.
Antonella Lello, Presidente dell’Associazione Logos, ha espresso gratitudine per la dedizione costante mostrata verso il territorio, sottolineando un concetto cardine: la chiave dello sviluppo risiede nella natura stessa, di cui le terme sono l’esempio più alto. Lello ha ribadito l’orgoglio di rappresentare l’Associazione in un percorso che mira a rendere Suio il primo sistema di destinazione termale in Italia, parlando non solo come presidente ma come cittadina che crede fortemente nel potenziale della propria terra.
La presenza dei sindaci dei comuni limitrofi, del sud pontino e dell’area aurunca, testimonia la volontà di costruire un “valore aggiunto” condiviso, elemento indispensabile per competere nel mercato turistico moderno.
L’incontro si è concluso con l’auspicio di un prosieguo dei lavori che porti, in tempi brevi, a rendere la “Destinazione Suio” una realtà consolidata nel panorama nazionale.
