REFERENDUM GIUSTIZIA, NASCE A GAETA IL COMITATO PER IL NO

avvocati

“Società civile, associazioni, forze politiche e liberi cittadini si uniscono accogliendo le istanze che si oppongono ad una riforma costituzionale della giustizia salva casta, fortemente voluta dal Governo Meloni e dal Ministro Nordio, che attraverso una serie di modifiche alla Costituzione ha l’obiettivo di rendere meno efficace il sistema della Giustizia, consentendo al Governo “libertà di azione” e limitando il controllo di legittimità che la nostra Costituzione demanda alla Magistratura”. Così, in una nota, il Comitato per il No che nasce a Gaeta.

“Una riforma che non sta dalla parte dei cittadini, che non rende più efficace ed imparziale la Giustizia, perché non riduce i tempi dei processi, ma anzi al contrario aumenta costi e burocrazia, con la creazione di nuovi organi separando il CSM in due enti separati e creando un’Alta Corte che non ha nessuna utilità per i cittadini.

Dopo l’abolizione del reato di abuso di ufficio e del traffico di influenze illecite e la limitazione alle intercettazioni, il Governo Meloni con questa riforma vuole completare la sua azione a favore dei poteri forti, spuntando le armi ai magistrati che indagano sui reati contro la pubblica amministrazione, spesso reati spia di infiltrazioni mafiose nelle istituzioni. Votare no è l’unica possibilità di fermare una revisione della Costituzione dannosa per tutti e che indebolisce i diritti di ciascuno esponendo così il paese allo strapotere della maggioranza parlamentare e di governo di turno”.

Le informazioni su momenti informativi e di confronto saranno sempre preventivamente rese note tramite la stampa e i social, con particolare riferimento alla pagina su Facebook “Comitato per il No – Gaeta”.

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