Ponte sul fiume Sisto, la Provincia di Latina stanzia 150.000 euro per il nuovo collegamento tra Terracina e San Felice Circeo
La Provincia di Latina conferma il proprio impegno per il ripristino definitivo della viabilità sull’ex SP Badino con un contributo di 150.000 euro destinato al Comune di Terracina per la realizzazione del nuovo ponte sul fiume Sisto, nel tratto compreso tra il km 9+400 e il km 9+450.
Il finanziamento è stato ufficializzato con il Decreto del Presidente della Provincia n. 12 del 3 febbraio 2026, nell’ambito del Protocollo di intesa sottoscritto con ANAS S.p.A., Comune di Terracina e Comune di San Felice Circeo per il proseguimento dell’intervento infrastrutturale, che prevede la realizzazione di un ponte carrabile dotato anche di corsie pedonali e predisposizione per il posizionamento dei sottoservizi.
Si tratta di un’opera strategica per la mobilità del territorio, che arriva al termine di un lungo percorso avviato dopo la demolizione, nel 2017, del vecchio ponte “Pernarella”, dichiarato staticamente non idoneo. Da allora, il collegamento è stato garantito solo in forma provvisoria, con soluzioni temporanee necessarie a fronteggiare le esigenze di sicurezza e continuità viaria per residenti, attività economiche e flussi turistici stagionali.
Il progetto esecutivo dell’opera, approvato dal Comune di Terracina nel novembre 2025, prevede un investimento complessivo di 2.750.000 euro, di cui oltre 1,8 milioni per lavori.
“Con questo contributo la Provincia mantiene fede agli impegni assunti negli anni e ribadisce la propria vicinanza concreta al territorio,” dichiara il Presidente della Provincia di Latina Gerardo Stefanelli. “Il ponte sul Sisto non è solo un’infrastruttura viaria, ma un collegamento vitale tra comunità, servizi ed economie locali. Dopo anni di soluzioni emergenziali, stiamo finalmente andando verso una risposta strutturale e definitiva.”
“Pur non essendo oggi l’opera di competenza diretta provinciale, riteniamo doveroso partecipare alla sua realizzazione,” aggiunge Stefanelli. “È una scelta di responsabilità istituzionale, che tiene conto della storia dell’intervento, della sua rilevanza sovracomunale e del lavoro condiviso con ANAS e i Comuni coinvolti.”
L’intervento rappresenta un tassello fondamentale nel rafforzamento della rete viaria tra Terracina e San Felice Circeo, migliorando sicurezza, accessibilità e qualità della mobilità in un’area a forte vocazione residenziale e turistica.
