Nel Lazio insistono 110 aree naturali protette, più precisamente 3 Parchi, 2 Aree Naturali Marine protette, 4 Riserve Naturali Statali, 16 Parchi Naturali Regionali, 31 Riserve Naturali Regionali e 54 Monumenti Naturali. A ricordarlo, durante l’iniziativa nazionale di ANBI Toscana, organizzata in modo pregevole, presso la Riserva Naturale della Diaccia Botrona, in provincia di Grosseto, è stato il direttore di Anbi Lazio, Andrea Renna che è intervenuto insieme ai colleghi di Veneto ed Emilia-Romagna.
Il Direttore di Anbi Lazio, intervenuto al posto della Presidente Sonia Ricci, ha rimarcato le esperienze positive del Lazio e dei Consorzi di Bonifica in questo ambito, ricordando scenari, numeri e, in conclusione del proprio intervento, ha di fatto ufficializzato che nell’anno 2027 in concomitanza della Giornata Mondiale delle Aree Umide sarà proprio il Lazio ad ospitare l’evento nazionale di Anbi.
“Abbiamo chiesto all’Assessore Regionale Giancarlo Righini, che ringraziamo, la disponibilità di Regione Lazio a presentare nostro tramite la propria candidatura riscontrando prontamente disponibilità entusiasmo e consenso fatti propri dal Presidente di Anbi Nazionale Francesco Vincenzi e dal Direttore Massimo Gargano.
Sarà l’Oasi di Macchiagrande, a Fregene (Fiumicino), ad ospitare l’evento in una delle Riserve Naturali Statali del Litorale Romano dove il Consorzio di Bonifica del Litorale Nord, presieduto da Niccolò Sacchetti, collabora con il WWF per coniugare al meglio, in uno dei territori più delicati, poiché al di sotto del livello del mare, la convivenza di specie protette con la manutenzione e la garanzia della risorsa irrigua nei periodi sempre più frequenti di siccità, che si uniscono con quelli altrettanto frequenti delle abbondanti precipitazioni. “
Abbiamo già avuto il consenso di Andrea Rinelli del WWF e dopo la disponibilità dell’Assessore Righini, Anbi Lazio ha posto la candidatura a livello nazionale. Anche le aree umide meritano la giusta attenzione – ha sottolineato Renna presente con il Direttore del Consorzio di Bonifica dell’Etruria Meridionale e Sabina, Vincenzo Gregori e con due giovani ingegnere, Arianna Manoni e Sara Bartoletta della sede del Consorzio di Roma – nella gestione idraulica e non soltanto durante la Giornata mondiale dedicata a questi territori ma nel corso di tutto l’anno. La sensibilità di Righini rappresenta anche in questa occasione il giusto punto di partenza per rafforzare le buone pratiche che i Consorzi di Bonifica in questo ambito devono garantire”. In Toscana, per la cronaca, la scaletta degli interventi è stata di primissimo piano con presenze istituzionali insieme al Sindaco Nappi, di rappresentanti del Governo come il Ministro Pichetto Frattin ed l’On. Battistoni, oltre a Presidente della Regione Giani e l’Assessore Marras ed il contributo, tra gli altri delle organizzazioni agricole nazionali e locali, della Lipu e del mondo universitario.
