Dopo il sollecito della sindaca Anna Maria Bilancia che denuncia le condizioni della stazione di Priverno, Rfi risponde annunancio una serie di interventi presso lo scalo ferroviario. È la sindaca Bilancia, attraverso un post pubblicato sui social, a fare il punto della situazione.
“Le condizioni della nostra stazione peggiorano sempre di più, con il disagio crescente di chi, ogni giorno, vi deve accedere per prendere il treno per motivi di studio e di lavoro, ma anche per chi, per ragioni diverse, arriva sul nostro territorio, e poi da esso deve ripartire” scrive la sindaca Bilancia che in prima persona si è confrontata con i cittadini sulle condizioni dell’importante scalo ferroviario che serve i viaggiatori di Priverno e di altri centri Lepini, ma anche quelli di Pontinia, Sabaudia, San Felice Circeo e in parte di Terracina, oltre quelli di qualche altro Comune situato ai confini con la Ciociaria, come Amaseno.
“Dopo un sopralluogo che facemmo nel 2022 insieme ai tecnici e dirigenti di Rfi(Rete Ferroviaria Italiana), la società che si occupa degli investimenti per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle stazioni, abbiamo atteso pazientemente che i piani di investimento destinati anche alla nostra stazione, che come ci dissero allora si sarebbero effettuati qualche anno dopo, si concretizzassero, ma a oggi non si vede ancora nulla, anzi la situazione è peggiorata. Da quel sopralluogo, sono seguite altre nostre sollecitazioni fino a quando, lo scorso luglio, Rfi ci ha risposto che si sarebbe effettuato un nuovo sopralluogo; poi, lo scorso 8 gennaio, non avendo ancora ricevuto notizie di tale sopralluogo, ho inviato una nuova nota, indirizzata a mezzo mondo, perfino al ministro Salvini”. Nota alla quale è stata data risposta lo scorso 29 gennaio da parte di Rfi “aprendo – spiega la sindaca -, finalmente, uno spiraglio e una speranza di vedere realizzati degli interventi, anche se non nell’immediato”.
Nella risposta, dopo aver richiamato i lavori effettuati negli ultimi tempi, consistenti in interventi per lo più di manutenzione ordinaria, Rfi comunica che la stazione di Priverno “rientra nell’ambito di un più ampio progetto finalizzato al potenziamento tecnologico e infrastrutturale della linea”. In tale ambito, sono previsti in una prima fase:
– interventi di upgrade tecnologico degli impianti che gestiscono la circolazione;
– interventi infrastrutturali di riassetto del piano del ferro finalizzato alla velocizzazione degli itinerari e all’aumento della capacità di stazione e all’incremento dei livelli di accessibilità;
– a partire dalla fine di quest’anno (2026), con la conclusione entro giugno 2027, l’innalzamento ad h55 del primo marciapiede e la realizzazione di un nuovo secondo marciapiede h55, con l’istallazione di relativi ascensori e pensiline.
Nelle fasi successive, attualmente in definizione progettuale, si prevede l’innalzamento di un terzo marciapiede, che sarà anch’esso dotato di ascensore e pensilina. La nota evidenzia, infine, che è in fase di avvio il progetto relativo ala realizzazione di impianti di telesorveglianza e di locali per servizi igienici.
“Attendiamo le risposte degli altri interlocutori, sperando anche in quella del ministro, con la viva speranza che quanto comunicatoci si realizzi – conclude Bilancia -. Noi continueremo a sollecitare e a vigilare nel nostro compito di Amministratori locali, fiduciosi che anche la nostra Stazione possa diventare un presidio accogliente, sicuro e funzionale”.
