Marchi d’autore contraffati in uno stabilimento alle porte di Latina: sono dieci le persone rinviate a giudizio
Nell’udienza odierna è stato affidato dal giudice monocratico del Tribunale di Latina a un perito il compito di trascrivere le intercettazioni. In sostanza, un atto preliminare per dare il via a un processo che si celebra a distanza di 10 anni dai fatti, con il rischio di andare incontro a una sicura prescrizione.
A marzo 2023, era stato l’allora giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Giorgia Castriota, a rinviare a giudizio tutti e dieci gli imputati, incappati nel 2016 in una operazione della Guardia di Finanza di Latina e assistiti dagli avvocati Sezzi e Vitelli.
Gli imputati, il cui processo viene da diversi rinvii, sono residenti tra Latina, Velletri e Milano. L’indagine della Finanza è risalente a fatti avvenuti nel 2016 quando i militari scoprirono alle porte di Latina una sorta di laboratorio dove venivano contraffatti marchi di alta moda quali Dior, Chanel, L’Oreal e altri per poi essere lavorati anche tra Aprilia e Guidonia e infine essere immessi nel mercato. L’azienda Cuki si è costituita parte civile.
L’ipotesi di reato è che due soci di un’azienda alle porte di Latina hanno contraffatto prodotti industriali, da alcuni machi conosciuti fino alle carte da gioco.
