SFATTORIA DEGLI ULTIMI, EV: “ALTRO FALLIMENTO DELLA GIUNTA ROCCA”

Sfattoria degli Ultimi: altro fallimento della Giunta Rocca, Europa Verde Lazio al fianco delle associazioni animaliste.

Europa Verde Lazio esprime la propria indignazione e il pieno sostegno alle associazioni ENPA, LAV, LNDC e alla Rete dei Santuari, che da mesi stanno supplendo con risorse proprie e con uno sforzo straordinario all’inerzia della Regione Lazio nella gestione degli animali sequestrati presso la Sfattoria degli Ultimi.

La vicenda della Sfattoria è diventata l’ennesimo simbolo del fallimento politico e amministrativo della Giunta Rocca. Un paradosso istituzionale inaccettabile: la Regione è formalmente custode giudiziario dei cinghiali e degli ibridi sequestrati, ma si sottrae, nei fatti, ai propri obblighi, lasciando sole le associazioni e i volontari a garantire ciò che la legge impone alle istituzioni.

“Siamo davanti a una scelta politica precisa – dichiarano Alessandro Cavaliere, Responsabile Sanità Lazio di Europa Verde Lazio, e Filippo Treiani, Coordinatore dell’esecutivo di Europa Verde Lazio –: da un lato si investono milioni di euro nell’abbattimento della fauna selvatica, dall’altro si abbandonano animali sequestrati, sotto custodia giudiziaria, senza fondi, senza personale e senza una strategia sanitaria”.

È inaccettabile che le associazioni abbiano dovuto anticipare oltre 25.000 euro per cibo, recinzioni e messa in sicurezza, mentre la Regione resta immobile. La denuncia per condotta omissiva presentata alla Procura, così, diviene la conseguenza inevitabile di una responsabilità pubblica disattesa.

Inoltre, dopo la vicenda della Peste Suina Africana, l’abbandono operativo degli animali è una scelta irresponsabile. La tutela della salute pubblica non si garantisce con proclami o abbattimenti indiscriminati, ma con prevenzione, controlli veterinari, biosicurezza e strutture adeguate.

Infine, dopo la storica sentenza del TAR del 2022, che ha riconosciuto il valore dei rifugi come luoghi di protezione, la Regione sembra voler aggirare quella vittoria lasciando sotto l’ombrello dell’incuria pubblica.

“Il tempo è scaduto – concludono Cavaliere e Treiani –. Pretendiamo che la Regione Lazio assuma immediatamente gli oneri della custodia giudiziaria: risorse economiche, personale veterinario e messa in sicurezza della struttura. Continuare a voltarsi dall’altra parte significa tradire gli animali e i volontari, ma anche le proprie responsabilità istituzionali”.

Articolo precedente

“INSICUREZZA, CARENZA D’ORGANICO E SFRUTTAMENTO”, I SINDACATI INSORGONO PER LA POLIZIA LOCALE A LATINA

Articolo successivo

PROCESSO “GUSCIO”, LE ACCUSE CONFERMATE IN AULA DALL’INVESTIGATORE DELLA FINANZA

Ultime da Politica