Recepimento della normativa regionale in materia di rigenerazione, sdemanializzazione di Selvavetere e Documento strategico per la Variante Generale al PRG: tutti i punti approvati
In apertura del Consiglio comunale di venerdì 30 febbraio, il presidente Giulio Mastrobattista ha invitato l’assemblea a prendere parte al Giubileo dei sindaci, degli amministratori e dei rappresentanti istituzionali organizzato dalla Parrocchia di San Francesco e dal Convento dei Frati Minori in occasione dell’ottavo centenario del transito di San Francesco d’Assisi e in programma sabato 7 febbraio.
Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente (maggioranza favorevole e 6 astensioni ossia Francesco Ciccone, Salvatore Venditti, Stefano Enea Guido Marcucci, Enesio Iudicone, Luigi Vocella e Luigi Parisella), i lavori sono entrati nel vivo con una corposa variazione di bilancio di inizio anno, portata all’attenzione dell’Assise per adeguare previsioni di entrata e spesa sull’annualità 2026, per dare operatività a progetti che necessitano di risorse e per recepire cospicui finanziamenti ottenuti mediante la partecipazione a bandi sovracomunali: 200mila euro per il Giubileo dell’accoglienza degli studenti universitari in partenariato con il Comune di Gaeta, 12mila euro a sostegno dell’editoria libraria per l’acquisto di libri per la biblioteca comunale, 200mila euro per contrastare l’erosione costiera, 400mila euro per riqualificare aree verde attrezzate ad uso pubblico, 300mila euro per l’adeguamento delle norme antincendio della palestra dell’istituto comprensivo Garibaldi, 126mila euro per l’efficientamento energetico dell’edificio scolastico che ospita l’Istituto comprensivo Aspri e 81mila euro per l’ammodernamento del Museo civico archeologico della Città di Fondi.
Il punto è stato approvato con 17 voti favorevoli della maggioranza e 5 astensioni (Francesco Ciccone, Salvatore Venditti, Stefano Enea Guido Marcucci, Enesio Iudicone e Luigi Vocella). Assente al momento delle votazioni Luigi Parisella.
Il successivo punto all’ordine del giorno, il recepimento delle modifiche normative regionali relative all’articolo 4 della Legge regionale del 18 luglio 2017 sulla rigenerazione urbana e per il recupero edilizio, contenente nuove disposizioni per il cambio di destinazione d’uso degli edifici, è stato illustrato dall’assessore al ramo Claudio Spagnardi.
“Per spiegare nel dettaglio l’atto che andiamo a discutere con questo punto all’ordine del giorno – ha riepilogato Spagnardi – facciamo un salto indietro e torniamo al 30 settembre 2025 quando abbiamo approvato la delibera numero 70 con la quale abbiamo recepito le modifiche della legge regionale 12 del 2025 (legge sulla semplificazione) che andava a sua volta a modificare la legge sulla rigenerazione urbana ossia la legge regionale 20 del 2017. Dopo l’approvazione in Consiglio, abbiamo trasmesso la delibera con i relativi allegati in Regione per le osservazioni e oggi ci apprestiamo a votare l’atto in via definitiva. Devo ringraziare a tal proposito il dirigente regionale Emanuele Calcagni per la tempestività della risposta che ci consente oggi di concludere l’iter con grande rapidità. Di fatto questa è una norma sui cambi di destinazione d’uso che già applicavamo nelle zone urbanizzate. Con le modifiche introdotte e l’approvazione in via definitiva, sarà possibile applicare la rigenerazione anche per le medie strutture e, allo stesso tempo, in compresenza di circostanze specifiche, sarà possibile ricollocare, in posizione più interna, un immobile ubicato sul perimetro di un lotto. Il tutto fugando una serie di dubbi interpretativi”.
L’assessore Spagnardi ha inoltre colto l’occasione per ringraziare per l’egregio lavoro svolto il dirigente del Settore, l’Architetto Bonaventura Pianese, vincitore di una procedura concorsuale di mobilità e prossimo al trasferimento in Regione, e il presidente della commissione Urbanistica Giulio Cesare Di Manno. Quest’ultimo, non facendo mai venire meno supporto e collaborazione, ha contribuito a costruire in commissione un clima di dialogo e condivisione fortemente costruttivo.
L’assessore Spagnardi ha voluto sottolineare come il trasferimento in corso non abbia ridotto, l’impegno del dirigente Pianese a tal punto che, negli ultimi giorni di lavoro a Fondi, lo stesso ha prodotto una circolare fondamentale per l’applicabilità della legge regionale 12 del 2025 contenente preziosi chiarimenti su due aspetti: il recupero di volumi interrati, seminterrati e a terra e il recupero dei sottotetti esistenti.
Il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 5 astensioni (Francesco Ciccone, Salvatore Venditti, Stefano Enea Guido Marcucci, Enesio Iudicone e Luigi Vocella).
Ricollegandosi al precedente punto all’ordine del giorno, l’assessore Spagnardi ha illustrato il quarto punto all’ordine del giorno ossia l’annullamento dell’articolo 29 del PRG, precedentemente approvato in Consiglio, a seguito dell’introduzione della medesima legge regionale.
“Con la modifica della normativa di riferimento – ha ribadito Spagnardi – quanto precedentemente contenuto dall’articolo 29, oggi è applicabile in maniera diretta. L’articolo 5 della Legge Regionale del 18 luglio del 2017 sulla rigenerazione urbana – ha argomentato lo stesso – riguarda nello specifico gli interventi per il miglioramento sismico e per l’efficientamento energetico degli edifici e consente premialità volumetriche fino ad un massimo di 70 metri quadrati per abitazione con un bonus aggiuntivo del 5% nei casi di bioedilizia. Aspetto, quest’ultimo, che prima non era consentito. Non solo. La premialità, con un aumento volumetrico fino a 150 metri quadrati, è prevista anche nei fabbricati con destinazione diversa rispetto a quella residenziale”.
Il punto, denominato “Legge Regionale 18 luglio 2017, n. 7 recante “disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio” – attuazione dell’art. 5 – interventi per il miglioramento sismico e per l’efficientamento energetico degli edifici. Annullamento dell’art. 29 delle NTA di PRG vigente ed applicabilità diretta delle disposizioni di cui alla L.R. 7/2017. Efficacia” è stato approvato con 14 voti favorevoli e 6 astensioni (Francesco Ciccone, Salvatore Venditti, Stefano Enea Guido Marcucci, Enesio Iudicone, Luigi Vocella e Luigi Parisella).
Anche il quinto punto all’ordine del giorno, denominato “permuta e sdemanializzazione di terreni appartenenti al demanio civico in località “Selva Vetere” e compensazione con altro comprensorio di maggior consistenza in località “San Raffaele”, ai sensi della Legge 16.06.1927, n. 1766 e Regolamento di attuazione e della L. 20 novembre 2017, n. 168. Approvazione definitiva” è stato illustrato dall’assessore Claudio Spagnardi.
La proposta di delibera, come riepilogato dal relatore, fa seguito al punto approvato in Consiglio nel mese di giugno 2025 quando era stato preannunciato che l’atto avrebbe dovuto ottenere i necessari pareri favorevoli dagli enti preposti, nello specifico Arsial e ministero dei Beni e delle Attività Culturali.
“Partendo da un’opportunità offerta dalle modifiche legislative introdotte durante il governo Draghi nel 2021– ha spiegato Spagnardi riepilogando argomenti già affrontati in Consiglio – siamo andati a individuare un’altra area territoriale a vocazione agro-silvo-pastorale, che è quella dell’uso civico. Individuata la zona e approvata la delibera consiliare che, di fatto, ha avviato l’iter di permuta e sdemanializzazione in località Selvavetere e la contestuale demanializzazione di un’area di maggiori dimensioni in località San Raffaele, abbiamo chiesto e ottenuto i necessari pareri paesaggistici ed effettuato le analisi del territorio così come richiesto dall’Arsial, che è l’ente competente in materia di legittimazione”.
Come noto, con la Legge Regionale 30 dicembre 2024, n. 22, la Regione Lazio ha infatti attribuito ad ARSIAL nuove competenze in materia di usi civici e domini collettivi, nell’ambito delle attività di valorizzazione del paesaggio agro-silvo-pastorale, nonché per la ricognizione e la promozione dei beni collettivi.
All’esposizione ha fatto seguito un acceso dibattito, riascoltabile integralmente sui canali social dell’Ente, chiuso dall’intervento del sindaco Beniamino Maschietto il quale ha definito la sdemanializzazione un’opportunità preziosa e irrinunciabile per il territorio, possibile anche grazie all’attività di sensibilizzazione e interlocuzione con enti sovracomunali che ha visto il Comune di Fondi interpretare il ruolo del pioniere nello scenario italiano allo scopo di superare leggi anacronistiche e tutelare i diritti dei cittadini al cospetto di una normativa mutata più volte nel corso del tempo.
Al termine del dibattito il Consiglio ha approvato il punto con 16 voti favorevoli, un voto contrario (Luigi Parisella) e 3 astensioni (Francesco Ciccone, Salvatore Venditti ed Enesio Iudicone).
Con il sesto punto all’ordine del giorno, l’assemblea è stata chiamata a discutere e approvare il Documento strategico per la Variante Generale al PRG del Comune di Fondi.
Come chiarito dall’assessore all’Urbanistica si tratta di una Documento fondamentale in quanto propedeutica all’approvazione definitiva della Variante Generale al PRG e contenente gli obiettivi che l’Ente e il Consiglio si prefiggono di ottenere dal punto di vista urbanistico.
“Partendo dal documento redatto dall’Università di Firenze, l’ormai noto quadro conoscitivo che ha scattato un’istantanea a elevatissima risoluzione del territorio, riassunto tutti i vincoli territoriali esistenti e analizzato il quadro d’insieme in relazione al PRG vigente – ha spiegato – Spagnardi – siamo andati tecnicamente a elaborare il Documento strategico che invece contiene i punti cardine attorno al quale dovrà essere sviluppata la Variante al Piano regolatore. Nel mezzo c’è un aspetto tutt’altro che secondario, la conformazione del PRG attuale al piano paesaggistico regionale: stiamo lavorando anche a questo, un documento molto importante in quanto, finalmente, ci consentirà di discutere la presenza di una serie di vincoli non conformi alla realtà territoriale per i quali abbiamo già chiesto più volte la declassificazione. Ai sensi dell’articolo 65 delle norme tecniche del PTPR, ci tengo a specificare la normativa perché in questi casi è sostanziale, si avrà la possibilità di “correggere” alcuni punti che riteniamo erroneamente rappresentati e un ruolo importante in questa correzione sarà interpretato dall’ individuazione dei nuclei abusivi recentemente effettuata dall’amministrazione”.
Tra gli obiettivi contenuti nel Documento strategico il potenziamento della mobilità sostenibile, una migliore accessibilità ai servizi, un miglioramento degli spazi pubblici, la riqualificazione del patrimonio edilizio mediante più elevati standard di sicurezza sismica, efficientamento energetico e comfort abitativo, il potenziamento dei servizi ecosistemici e una importante riduzione del consumo del suolo.
“Complessivamente – ha sintetizzato Spagnardi – l’obiettivo non è solo quello di adeguare il Prg al Ptpr ma anche pianificare lo sviluppo di aree già urbanizzate mediante forme di compensazione che prevedono anche il trasferimento di volumetrie urbanistiche. Il tutto integrando un articolato piano di mobilità, favorendo lo sviluppo di attività artigianali e commerciali con particolare attenzione alla presenza del Mof in una vastissima area territoriale e valorizzando il centro storico. Molteplici i potenziali effetti, dalla già citata riduzione del consumo del suolo alla riqualificazione dell’offerta economica e turistica, dal rilancio della competitività edilizia cittadina ad una migliore vivibilità”.
Al termine del dibattito, il punto è stato approvato con 14 voti favorevoli e 5 astensioni.
Con il settimo punto all’ordine del giorno, illustrato dalla presidente della commissione Bilancio Elisa Carnevale, l’assemblea ha discusso l’adesione della XXII Comunità Montana degli Aurunci e Ausoni alla Centrale Unica di Committenza (CUC) tra il Comune di Fondi (capofila), il Comune di Monte San Biagio e il Comune di Santi Cosma e Damiano.
Il punto è stato approvato con 12 voti favorevoli e 4 astensioni (Francesco Ciccone, Salvatore Venditti, Enesio Iudicone e Stefano Enea Guido Marcucci).
Interpellanze e interrogazioni (Punto 8)
- Interpellanza orale, presentata dal consigliere Francesco Ciccone e rivolta al sindaco Beniamino Maschietto, sull’Ospedale di comunità.
- Interpellanza orale, presentata dal consigliere Salvatore Venditti e rivolta all’assessore allo Sport e al sindaco Beniamino Maschietto, sui lavori effettuati al Palazzetto dello Sport per un importo complessivo di 175mila euro.
