Tentata rapina alla stazione ferroviaria: si è concluso il rito abbreviato per un uomo di nazionalità egiziana
È stato condannato, in abbreviato, il cittadino egiziano, Youssef Abdelrab, difeso dall’avvocato Andrea Luca Onesti. A emettere la sentenza è stato il giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Paolo Romano, che ha riqualificato uno dei capi d’imputazione da rapina a minaccia, confermando il reato di lesioni. Alla fine, dopo la camera di consiglio, la pena è stata comminata in 3 anni di reclusione, a fronte della richiesta del pubblico ministero Giuseppe Bontempo formulata in 4 anni e 8 mesi.
L’episodio per cui è stato giudicato oggi, 3 febbraio, l’imputato, irregolare sul territorio nazionale e con precedenti penali, risale allo scorso agosto. Nel corso di un servizio di controllo, la Polizia di Stato, a Latina, aveva proceduto al suo fermo poiché gravemente indiziato della tentata rapina avvenuta lo scorso 7 agosto all’interno della stazione ferroviaria di Latina Scalo.
In quella occasione, l’uomo aveva avvicinato una sessantenne, che si trovava in compagnia della propria famiglia, chiedendo del denaro. Al rifiuto della vittima, Abdelrab avrebbe reagito con violenza, colpendo con un’asta di ferro e lanciando massi in direzione della vittima e dei suoi familiari, prima di darsi alla fuga.
La vittima era stata trasportata al Pronto Soccorso dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove gli erano state diagnosticate diverse lesioni, tra cui una frattura costale. Le attività investigative svolte dagli investigatori della Squadra Mobile, guidati dal dirigente Giuseppe Lodeserto, avevano permesso alla polizia di identificare il soggetto e procedere al fermo di indiziato di delitto. L’uomo era stato condotto in carcere.
Oggi, il Gip Romano, dopo averlo condannato, ha disposto anche l’immediata scarcerazione. L’imputato rimane in carcere per via di un altro episodio diverso da quello per cui è stato condannato oggi.
