PIANO SPIAGGE A GAETA, M5S: “GRAVE QUANTO ACCADUTO TRA LECCESE E UN CONSIGLIERE COMUNALE”

Simone Avico, attivista 5Stelle di Gaeta
Simone Avico, attivista 5Stelle di Gaeta

Approvazione Piano Utilizzazione Arenili a Gaeta, insorge il Movimento Cinque Stelle: “Accaduta una cosa gravissima”

“Quello che è accaduto e si ascolta “fuori onda” oggi in Consiglio comunale durante l’approvazione del PUA con il Consigliere Raffaele Matarazzo a stretto colloquio con il Sindaco Leccese è di una gravità senza precedenti e bisognerà già dalle prossime ore valutare qualsiasi azione volta a fare piena chiarezza. Si dimostra plasticamente quanto si continua a denunciare ogni giorno.

Il Consigliere Matarazzo che parla di un impegno scritto verso il Sindaco per mantenere il numero legale e garantire l’approvazione del PUA, un’astensione che potrebbe far saltare quanto promesso tra Sindaco e Consigliere poiché forse l’impegno era di votare favorevolmente, la minaccia esplicita di un primo cittadino ad un Consigliere di “cacciare e sturpiare tutti quanti”-“di non scherzare col fuoco”. Cos’altro ci sarebbe da aggiungere? Se un Consigliere democraticamente eletto e della stessa maggioranza del Sindaco Leccese è costretto a subire pressioni e eventuali ritorsioni cosa accade al di fuori dell’Aula Consiliare tra e verso i cittadini?”

“È lecito porsi questa domanda a maggior ragione di quanto visto oggi e a fronte del clima di silenzio e omertà che pervade da un decennio e oltre a Gaeta? Qual’era l’impegno che il Consigliere Matarazzo avrebbe chiesto in cambio del numero legale o del suo voto favorevole? E, inoltre, il Sindaco Leccese a chi si riferisce quando afferma di “togliere la concessione a quel chiosco là”? Il Sindaco Leccese elargisce concessioni a suo piacimento e favore? E a quale chiosco si riferiva?

Il tutto, ironia della sorte, proprio qualche minuto dopo che lo stesso Matarazzo, congiuntamente ai Consiglieri Magliozzi e Rosato, ha persino affermato rivolgendosi alle minoranza di votare soltanto secondo “coscienza”. Cosa significa, infine, la dichiarazione del Sindaco Leccese “Mitrano abbaia ma non morde”: non vorrà certo rivelarci che il Consigliere regionale indirizzi con pressioni esterne l’azione dell’Amministrazione?

Ci sono tutti gli estremi affinché quantomeno il Prefetto intervenga per chiarire qualsiasi aspetto e ripristinare una dignità istituzionale all’altezza dell’immagine della Città di Gaeta.
Oggi certamente siamo la capitale della vergogna e il Sindaco dovrebbe rassegnare le proprie dimissioni immediatamente”.

Così, in una nota, Simone Avico, Movimento 5 Stelle Gaeta.

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