Violenza in stazione, il Questore dispone il divieto di accesso alle aree urbane nei confronti di una donna arrestata dalla Polfer di Formia
La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività correlate alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica e alla valutazione di soggetti pericolosi, ha emesso un provvedimento di divieto di accesso alle aree urbane (D.AC.Ur.) nei confronti di una donna, recentemente arrestata dalla Polizia Ferroviaria di Formia a seguito di gravi fatti avvenuti presso la stazione ferroviaria di Formia. Si tratta della stessa donna che ha accoltellato una 22enne in compagnia del suo ragazzo.
In particolare, gli agenti della Polfer, intervenuti su richiesta del capotreno, durante le attività volte all’identificazione della donna e di un suo accompagnatore, avevano riscontrato notevoli difficoltà nel farsi declinare le generalità. La stessa, dopo ripetuti rifiuti, aveva inoltre opposto resistenza anche nel farsi accompagnare presso gli uffici di Polizia Ferroviaria per gli accertamenti di rito.
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Nel corso dell’intervento, la donna assumeva un comportamento violento, colpendo gli operatori con calci e pugni, rendendo necessario l’uso della forza per immobilizzarla. Alla luce di quanto accaduto, la stessa veniva tratta in arresto e sottoposta a fotosegnalamento per la certa identificazione.
Dalle successive verifiche emergevano numerosi precedenti di polizia a suo carico. Alla luce della pericolosità dimostrata e nell’ambito del rafforzamento delle misure di prevenzione, soprattutto nelle cosiddette “zone rosse” quali le stazioni ferroviarie, spesso teatro di episodi di violenza e degrado, il Questore di Latina ha disposto nei confronti della donna il divieto di accesso alle aree urbane, per la durata di 12 mesi.
Il provvedimento si inserisce nel più ampio quadro delle attività di prevenzione finalizzate a garantire la sicurezza dei cittadini e degli operatori del settore dei trasporti.
