“La notizia del nuovo espianto multiorgano effettuato all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina ci colpisce profondamente e ci richiama al valore più alto della solidarietà umana. La scelta compiuta dal donatore, espressa con lucidità e generosità mentre era in vita, rappresenta un atto di straordinaria civiltà che ha permesso di offrire una concreta speranza di vita a più persone.
A nome dell’intera comunità di Latina, esprimo il più sincero cordoglio e un sentito ringraziamento alla famiglia, che ha saputo rispettare e onorare una decisione di grande altruismo. Un plauso va anche al personale sanitario e alle équipe dell’ospedale Goretti, che ancora una volta hanno dimostrato elevata professionalità, competenza e senso di responsabilità, confermando il ruolo di eccellenza della nostra struttura ospedaliera nella rete nazionale dei trapianti.
La donazione degli organi è un gesto di amore verso gli altri e un investimento nel futuro della nostra società. Per questo è fondamentale continuare a promuovere una cultura della consapevolezza e dell’informazione. Ricordo ai cittadini che anche presso il Comune di Latina è possibile esprimere la propria volontà in merito alla donazione di organi e tessuti al momento del rilascio o del rinnovo della carta d’identità. La dichiarazione ha valore legale, quindi in caso di decesso, la volontà espressa viene rispettata. La decisione può essere modificata in qualsiasi momento, sempre recandosi in Comune. È una scelta che coinvolge tutti i cittadini: gli organi, infatti, vengono accuratamente valutati e possono essere utilizzati se funzionali, indipendentemente dall’età del donatore.
Scegliere di donare significa trasformare una perdita in speranza e affermare, con un atto concreto, il valore della vita e della responsabilità verso la comunità”.
Così in una nota il sindaco di Latina Matilde Celentano, in merito alla notizia diffusa dalla stampa di un espianto multiorgano effettuato all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.
