“Da oltre due anni segnalo la presenza di una recinzione perimetrale pericolante che affaccia su un marciapiede molto frequentato dagli studenti in via Traiano, ad Aprilia, senza che sia stato eseguito un intervento risolutivo di messa in sicurezza. Per questo motivo ho deciso di rivolgermi nuovamente alle istituzioni, presentando una segnalazione alla Prefettura di Latina con la richiesta di un sollecito all’ente competente.
La prima segnalazione l’avevo inviata il 14 settembre 2023 al Settore Lavori Pubblici del Comune di Aprilia, denunciando la pericolosità di un muro sormontato da una ringhiera metallica lungo via Traiano, visibilmente inclinato verso il marciapiede percorso quotidianamente da numerosi studenti. A seguito di quella mia comunicazione, l’area antistante fu in parte delimitata con nastro bianco e rosso e venne tagliato l’albero che, crescendo appoggiato all’inferriata, aveva provocato l’irreversibile inclinazione della recinzione verso il passaggio pedonale.
Nonostante questo primo intervento, il problema non venne affatto risolto. Nel maggio 2024 ho quindi inviato una nuova segnalazione al Comando dei Vigili del Fuoco di Latina e al Dipartimento di Prevenzione della ASL, informando, per conoscenza, anche la Prefettura di Latina. I Vigili del Fuoco intervennero prontamente, delimitando l’area con nastro bicolore e facendo intervenire sul posto la Polizia Locale per le verifiche di competenza.
A distanza di un altro anno mi sono trovato nella medesima situazione: la recinzione continuava a presentare una pericolosa inclinazione verso il marciapiede e il rischio di cedimento restava invariato. Per questo, il 24 luglio 2025, ho inoltrato un’ulteriore segnalazione ai Vigili del Fuoco, alla ASL e nuovamente per conoscenza alla Prefettura. Anche in quell’occasione i Vigili del Fuoco intervennero, delimitando ancora una volta la zona e coinvolgendo la Polizia Locale.
Ciò che denuncio oggi è che, nonostante i diversi interventi di emergenza, non sono stati eseguiti lavori strutturali definitivi: nell’area non è presente una segnaletica permanente di pericolo per i pedoni e non risultano interventi di consolidamento o sostituzione della recinzione che eliminino realmente il rischio di cedimento. Ritengo che questa situazione rappresenti un pericolo concreto e continuativo per le persone, in particolare per gli studenti che ogni giorno passano su quel tratto di marciapiede per recarsi a scuola.
Con il nuovo esposto, datato 28 gennaio 2026, ho chiesto formalmente alla Prefettura di Latina di intervenire con un sollecito nei confronti dell’ente competente, affinché si proceda non all’ennesima misura provvisoria, ma a un intervento definitivo di messa in sicurezza della recinzione pericolante. Il mio intento è prevenire possibili incidenti che potrebbero causare danni a persone e cose, prima che si verifichino fatti più gravi.
Ritengo inaccettabile continuare a fare affidamento su nastri e transenne destinati a sparire dopo qualche tempo, lasciando di nuovo i pedoni esposti al pericolo. Per questo sollecito con forza tutte le istituzioni coinvolte ad assumersi le proprie responsabilità, a tutela della sicurezza pubblica e del diritto degli studenti a percorrere il tragitto casa-scuola in condizioni realmente sicure”.
Così, in una nota, l’attivista 5Stelle di Aprilia, Andrea Ragusa.
