Sì unanime del Consiglio comunale di Sabaudia a una delibera di tutela contro l’erosione costiera. L’Assise cittadina, compatta, ha approvato un atto che chiede il cambio di passo nella gestione del fenomeno, ormai non più solo emergenza ambientale, ma questione strategica che coinvolge paesaggio, economia e futuro del territorio.
Tema non certo marginale per una città che conta oltre venti chilometri di litorale, gran parte dei quali ricadono all’interno del Parco nazionale del Circeo. Non solo. Otto chilometri di litorale, inoltre, sono zona speciale di conservazione, area Ramsar e Riserva di Biosfera Unesco. Vincoli che impongono, in caso di interventi di difesa e ripascimento, livelli elevati di cautela, sostenibilità e compatibilità paesaggistica.
Proprio alla luce di questo delicato equilibrio da conservare, il Comune di Sabaudia e l’Ente Parco esprimono forte preoccupazione per il progetto che prevede la realizzazione di barriere rigide, i cosiddetti “pennelli”, nel tratto Foce Verde–Capoportiere, nel territorio di Latina.
Secondo le valutazioni tecniche, un intervento di questo tipo rischia di alterare le dinamiche naturali di trasporto dei sedimenti, producendo effetti significativi e potenzialmente dannosi anche su tutto il litorale limitrofo.
A destare ulteriore perplessità è l’assenza, allo stato attuale, di soluzioni progettuali alternative. La delibera del Consiglio comunale sottolinea come esistano opzioni ibride e integrate (barriere sommerse o semipermeabili) in grado di attenuare l’energia delle mareggiate e di essere affiancate da interventi localizzati nei punti più critici, garantendo un impatto ambientale sensibilmente inferiore rispetto alle opere rigide.
Con l’atto approvato all’unanimità, il Consiglio comunale “impegna la Regione Lazio a promuovere un approccio coordinato e condiviso alla gestione dell’erosione costiera, chiedendo l’istituzione di una cabina di regia che coinvolga i Sindaci dei Comuni costieri maggiormente esposti al fenomeno. L’obiettivo è quello di individuare le azioni prioritarie da inserire in un programma pluriennale, pianificando l’impiego delle risorse finanziarie secondo criteri di efficacia e sostenibilità.
La mozione è stata trasmessa dal sindaco di Sabaudia Alberto Mosca ai vertici regionali competenti, inclusa la Direzione Ambiente.
Nel corso della seduta è intervenuto da remoto anche il Direttore del Parco Nazionale del Circeo, Stefano Donati, che ha ribadito le forti perplessità sull’adozione dei “pennelli”, nel tratto di costa Foce Verde – Capoportiere, richiamando l’attenzione sui rischi che opere rigide di questo tipo comportano in un contesto naturale tanto fragile quanto prezioso.
Dall’Aula consiliare arriva il segnale chiaro di difesa della costa per proteggere non solo il territorio delle città delle dune e il suo futuro.
