Via del Gladiolo, i cittadini chiedono un percorso pubblico e partecipato prima di decisioni irreversibili. Il Comitato Territori & Cittadinanze Attive sollecita il Comune ad avviare una manifestazione di interesse pubblica e un confronto strutturato sul futuro urbanistico di Latina Scalo.
Il Comitato Territori & Cittadinanze Attive, a seguito di un’assemblea pubblica molto partecipata dai residenti di Via del Gladiolo e delle aree limitrofe, ha formalmente rappresentato all’Amministrazione comunale di Latina la richiesta di attivare un percorso di urbanistica partecipata, prima di assumere decisioni pianificatorie definitive sul progetto PRINT attualmente in istruttoria.
I cittadini hanno espresso con chiarezza un sentimento diffuso di esasperazione per una carenza di urbanizzazioni che dura da oltre trent’anni, unita però a una speranza prudente che l’iter in corso possa finalmente portare a risultati concreti su fognature, viabilità, illuminazione e servizi essenziali. La richiesta non è ideologica né pregiudiziale verso lo strumento del PRINT, ma orientata all’interesse pubblico e alla qualità delle scelte.
Il Comitato evidenzia come l’area interessata, a ridosso della Scuola Media “A. Manuzio”, rappresenti uno degli ultimi spazi centrali destinati a verde e servizi collettivi per l’intera comunità di Latina Scalo. In questo contesto, viene chiesto al Comune di valutare alternative possibili, tra cui la concentrazione delle volumetrie in un unico edificio per ridurre il consumo di suolo, o una revisione del P.P.E. scaduto, aggiornata ai bisogni reali del quartiere.
“La nostra richiesta – spiega il coordinatore del Comitato Territori & Cittadinanze Attive – è che il Comune si faccia promotore di una manifestazione di interesse pubblica, come strumento istruttorio ed esplorativo, non vincolante, capace di raccogliere contributi, proposte e disponibilità prima di assumere decisioni che avranno un impatto permanente sul territorio”.
Il Comitato sottolinea che la responsabilità richiamata è amministrativa e istituzionale, non personale, e riguarda la necessità di garantire scelte trasparenti, proporzionate e coerenti con gli standard urbanistici e con il principio di buon andamento della Pubblica Amministrazione.
I cittadini e il Comitato Territori & Cittadinanze Attive ribadiscono infine la piena disponibilità a partecipare a tavoli di confronto, percorsi di ascolto e momenti di approfondimento, nella convinzione che la pianificazione urbana partecipata rappresenti un patto tra istituzioni e comunità per costruire oggi le condizioni di vivibilità delle generazioni future.
