TRASCO PONTINA, UGL PSA E CONFINTESA: “PAZIENZA FINITA. BASTA GESTIONE PADRONALE E GIOCHI CONTABILI”

Sale la tensione alla Trasco Pontina. Le segreterie territoriali di UGL PSA e Confintesa Latina hanno inviato una dura diffida formale alla società e al Comune di Pontinia, denunciando una gestione operativa che calpesta i diritti dei lavoratori e ignora sistematicamente i contratti collettivi.

Il caso Scuolabus: servizio e lavoratori dimenticati. “Da mesi le organizzazioni sindacali chiedono miglioramenti concreti, sia a livello lavorativo che economico, per il personale impiegato nel servizio scuolabus. Tuttavia, tali istanze vengono puntualmente messe da parte dalla Società e dal Comune di Pontinia. È inaccettabile che un servizio così delicato per la cittadinanza sia gestito ignorando le legittime richieste di chi, ogni giorno, garantisce la mobilità dei nostri studenti in condizioni che necessitano di un intervento urgente”.

La beffa dei Rol e dei giochi contabili. “Denunciamo una pratica inaccettabile: a settembre avevamo chiesto ufficialmente il pagamento di ROL ed ex festività arretrate. Per tutta risposta, l’Ufficio del Personale — agendo con logiche “padronali” e ignorando la natura pubblica dell’azienda — ha iniziato a trasformare impropriamente le richieste di ferie in ROL. È una manovra finalizzata esclusivamente a svuotare i contatori ed evitare di monetizzare quanto dovuto, nonostante i dipendenti abbiano accumulato un monte ferie non goduto enorme”.

Sotto inquadramenti e clima minatorio. “Troppi lavoratori sono ancora inquadrati sotto-livello rispetto alle mansioni effettive. Annunciamo l’apertura delle procedure legali per il giusto inquadramento. Non tollereremo più questo risparmio sulla pelle dei professionisti, né gli atteggiamenti poco ortodossi e spesso minatori segnalati nei reparti”.

Paradosso straordinario e salute dei lavoratori. “È assurdo mantenere contratti a 36 ore settimanali mentre i lavoratori arrivano a cumulare fino a 150/200 ore di straordinario MENSILI . Evidentemente qualcuno all’interno dell’Ufficio del Personale ignora che esistano precisi limiti giornalieri, mensili e annuali allo straordinario stabiliti dalla legge e dai contratti. Questa gestione scriteriata sta recando gravissimi danni alla salute psico-fisica dei lavoratori, una responsabilità che porteremo senza esitazione all’attenzione di tutte le sedi competenti”.

Sequestro ambientale e cambio contratto. “Non basta aver cambiato contratto — traguardo raggiunto grazie alle nostre storiche e legittime rivendicazioni — se poi la gestione resta fuori controllo, richiamando i gravi fatti del 29 settembre 2025 con il sequestro preventivo dei Carabinieri Forestali per stoccaggio irregolare di rifiuti”.

“Pur riconoscendo i parziali sforzi dell’Amministratrice Dott.ssa Laura Del Pace, rigettiamo la convocazione al 12 febbraio, ritenendola una manovra dilatoria. Esigiamo un incontro entro 5 giorni lavorativi, o attiveremo immediatamente l’Ispettorato del Lavoro e le sedi giudiziarie”.

Articolo precedente

SONNINO, IACOVACCI: “UN ALTRO DEBITO FUORI BILANCIO SENZA COPERTURA. GESTIONE DISASTROSA”

Ultime da Politica