Il Movimento 5 Stelle – Gruppo Territoriale Intercomunale Terracina, Pontinia, Sabaudia e San Felice Circeo interviene sulla vicenda chioschi
“Le dimissioni del vicesindaco Secci e la richiesta di arresto avanzata dalla Procura di Latina hanno scosso il Comune. A poche settimane dall’inizio della stagione balneare, il bando per i chioschi sul lungomare è al centro di un’inchiesta che rischia di paralizzare il turismo e l’economia locale.
Il Movimento 5 Stelle lancia l’allarme: come intende l’amministrazione garantire servizi regolari, legalità e trasparenza? Non possiamo permettere che l’incertezza blocchi la stagione estiva. Ogni ritardo si traduce in danni economici e di immagine per la città.
Basta silenzi. Basta proroghe. Servono regole chiare, procedure trasparenti e tempi certi. Le scelte emergenziali alimentano solo polemiche e contenziosi. La stagione balneare non può essere ostaggio di giochi di potere. L’estate 2026 deve diventare il banco di prova del buon governo, non solo per Sabaudia ma per tutti i comuni del litorale pontino. Turismo e legalità devono camminare insieme. Restituire fiducia alla comunità è l’unica strada”.
Così, in una nota, Enzo Lo Stocco, rappresentante del Gruppo Territoriale Intercomunale Terracina, Pontinia, Sabaudia e San Felice Circeo.
