FESTA PER IL PENSIONAMENTO DEL DIRETTORE DELLE POSTE A BASSIANO: “NESSUN LOGO ISTITUZIONALE”

Bassiano, “La locandina dell’evento testimonia il carattere goliardico della iniziativa e c’è assenza di qualsiasi logo Istituzionale”. Il chiarimento sulla festa per il pensionamento del Direttore delle Poste

“In merito alle dichiarazioni del consigliere comunale che ha sollevato polemiche sulla festa organizzata in occasione del pensionamento del Direttore delle Poste di Bassiano, riteniamo doveroso fare alcune precisazioni, in qualità di persone coinvolte nell’organizzazione dell’iniziativa.

La festa svoltasi in piazza non è stata organizzata dall’Amministrazione comunale, né dal Sindaco o da altri organi istituzionali, ma è nata spontaneamente dalla volontà dei cittadini, degli amici, di alcune attività commerciali e associazioni del paese, che hanno voluto rendere un riconoscimento sincero a una persona che per oltre quarant’anni ha svolto il proprio lavoro con serietà, correttezza e umanità, diventando un punto di riferimento per la comunità.

La presenza di amministratori comunali, così come di colleghi di lavoro e di tanti cittadini, è stata una presenza naturale, da semplici partecipanti, non certo il segno di una “strumentalizzazione politica”, che non c’è mai stata né nell’intenzione né nei fatti. (nello specifico su nostra richiesta è stata fatta indossare al Direttore la fascia da Sindaco per richiamare in maniera goliardica la scena del film “Benvenuti al Sud” che è stata oggetto della locandina dell’evento.)

Trasformare un momento di condivisione e riconoscenza in una polemica politica significa forzare la realtà e svuotare di significato un gesto nato dal basso.

Riguardo al pensionamento della dottoressa di base, citato come termine di paragone, vogliamo ricordare che nessuno impedisce a un amministratore comunale, di maggioranza o di minoranza, o a qualunque cittadino di promuovere iniziative analoghe. 

Se davvero si ritiene giusto e doveroso celebrare anche quel pensionamento, perché non farsene promotori in prima persona, invece di accusare altri di presunte mancanze?

Non tutto ciò che accade in un paese deve essere letto con la lente della contrapposizione politica. Ci sono momenti che appartengono alla comunità, alle relazioni umane, al rispetto per il lavoro svolto con dignità per tanti anni. Questa festa è stata esattamente questo: un gesto semplice, spontaneo e sentito, che non merita di essere strumentalizzato.

Invitiamo quindi tutti a riportare il dibattito su toni più equilibrati, evitando di creare divisioni dove non ce ne sono, rispettando il senso autentico delle iniziative che nascono dalla gente e per la gente”.

Così, in una nota, il legale rappresentante dell’Associazione Collina Giardino, Maurizio Sciamanna, il titolare del Caffè Fiorentini, Christian Pacini e il responsabile di LBC Production, Luca Campagna.

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