Latina, Borgo Grappa: rapina tentata, slitta il processo per Luca Desideri. Nella sua casa morì sbranata Patricia Masithela
Diventato tristemente noto per la morte di Patricia Masithela, sbranata e uccisa dai suoi cinque cani in una fredda notte di gennaio 2025, presso la sua villetta di via del Piccarello, il 41enne di Latina, Luca Desideri, è alla sbarra in un processo in cui gli viene contestata la rapina. Desideri, che risulta tuttora indagato per l’omicidio colposo di Patricia, non è comparso oggi dinanzi al primo collegio del Tribunale di Latina dove era difeso dall’avvocato Ernesto Renzi.
Il caso di cui deve rispondere risale al novembre 2020. A gennaio 2021, i militari del Comando Stazione Carabinieri di Borgo Grappa, a conclusione di pregressa attività investigativa, svolta in collaborazione con il personale del NORM Sezione Radiomobile, lo avevano tratto in arresto Desideri, dando esecuzione all’ordinanza di applicazione degli arresti domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Latina, in seguito all’episodio verificatosi a Borgo Grappa, lungo la Litoranea, il 19 novembre del 2020.
Nel corso di quel pomeriggio, il 37enne, armato di piccozza, irrompeva all’interno di un’attività commerciale adibita a forno, pretendendo con fare minaccioso, dalla commessa, la consegna dell’incasso.
Il malvivente, invitato insistentemente dalla donna ad allontanarsi, era stato costretto a dileguarsi a bordo di una vettura di grossa cilindrata per evitare il sopraggiungere delle Forze dell’ordine. Le indagini condotte dagli operanti, anche attraverso la visione delle immagini di videosorveglianza registrate dalle telecamere posizionate nella zona, hanno consentito di individuare l’autore del delitto che, durante la medesima serata, vistosi scoperto e ricercato dai Carabinieri, si è presentato spontaneamente negli uffici della Stazione del posto accompagnato dal proprio legale.
Il processo è stato rinviato al prossimo 3 giugno quando verrà ascoltata la donna, vittima della rapina di Desideri.
