IMPIANTO ALL’EX MIRA LANZA, COMUNE DI PONTINIA E COMITATI UNITI CONTRO LA REALIZZAZIONE

Le recinzioni previste dal progetto dell'impianto per produzione biometano presso il sito dell'ex Mira Lanza
Le recinzioni previste dal progetto dell'impianto per produzione biometano presso il sito dell'ex Mira Lanza

Tavolo Tecnico a Pontinia, Il Comitato “Basta Rifiuti” al fianco dell’Amministrazione

Si è tenuta questa mattina la seconda seduta del tavolo tecnico indetto dal Comune di Pontinia per affrontare la questione relativa all’ impianto proposto da Reckitt e Paneco. Il Comitato “Basta Rifiuti a Pontinia”, nel seguire da vicino l’evolversi della situazione, intende fare chiarezza su quanto emerso durante il confronto.

“La seduta – spiega una nota – ha visto un’Amministrazione Comunale compatta e determinata. Lo staff dell’Ente, supportato dai consulenti esterni e dai legali, ha presentato eccezioni e rilievi tecnici puntuali che hanno messo seriamente in discussione le posizioni di Reckitt e Paneco. In diversi passaggi cruciali, i rappresentanti delle due società non sono stati in grado di controbattere alle rilevazioni del Comune, trincerandosi in silenzi che il Comitato definisce “piuttosto imbarazzanti”.

“Vogliamo sottolineare l’ottimo lavoro svolto dai legali e dai tecnici del Comune,” dichiara il Comitato. “Il supporto tecnico dell’Avv. Vittorina Teofilatto, del Geologo Dott. Francesco Rosso, dell’Ing. Carlo Medici, del Geom. Giorgio Libralato, dell’Arch. Gianluca Cengia e del Geom. Sandro Esposito, sotto la supervisione del Sindaco Eligio Tombolillo e con la presenza attiva del Delegato all’Ambiente Valterino Battisti, dimostra che Pontinia non è disposta a diventare terreno fertile per affari che non tengano conto della tutela del territorio e della salute pubblica”.

L’affondo contro ARPA: “Un silenzio inspiegabile”. “Nota dolente della giornata è stata l’assenza di ARPA Lazio. Nonostante l’invito scritto a rispondere alle numerose osservazioni sollevate dai tecnici comunali, l’Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale ha scelto, ancora una volta, di ignorare il Comune e i suoi cittadini”.

“È inaccettabile che l’ente pubblico preposto al controllo e alla tutela di aria, acqua e suolo si sottragga al dialogo proprio quando i dati mostrano palesi contraddizioni,” incalza il Comitato. “Il Comune e i cittadini cercano risposte oggettive su rischi ambientali concreti, ma ARPA continua a non rispondere alle istanze e a disertare i tavoli tecnici. Chiediamo trasparenza: per chi lavora l’ARPA se non per la protezione della salute pubblica?”.

Il Sindaco verso la Procura. La partita resta aperta. “Data la gravità di quanto emerso e l’atteggiamento degli enti preposti al controllo, il Sindaco ha annunciato un’azione decisa: tutti gli atti e i rilievi emersi durante il tavolo tecnico saranno inviati alla Procura della Repubblica per gli accertamenti del caso. Nonostante la forza economica e politica delle società coinvolte, il fronte del “No” a Pontinia resta solido. Il Comitato “Basta Rifiuti” ribadisce che la vigilanza resterà altissima: la partita è ancora tutta da giocare e non verrà fatto un solo passo indietro nella difesa della salute e della dignità della nostra comunità”.

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