PARCO AURUNCI: PRESENTATO IL NUOVO PRESIDENTE

Partecipazione unanime dei Sindaci e avvio delle linee programmatiche per lo sviluppo del Parco dei Monti Aurunci

Si è riunita in data 20 gennaio la Comunità del Parco Naturale dei Monti Aurunci, presieduta dal Presidente della Comunità del Parco Fernando Magnafico, con all’ordine del giorno la presentazione del nuovo Presidente dell’Ente Parco, dott. Vincenzo Fedele.

La seduta ha registrato la partecipazione unanime di tutti i Sindaci dei Comuni ricadenti nel territorio del Parco, a testimonianza di un clima di condivisione e collaborazione istituzionale e di un caloroso benvenuto al nuovo Presidente.

Ad aprire i lavori è stato il Presidente della Comunità del Parco, Fernando Magnafico, che ha rivolto un sentito ringraziamento al Commissario uscente, ing. Fiorello Casale, per il lavoro svolto e il percorso condiviso, formulando al contempo gli auguri di buon lavoro a Vincenzo Fedele per il nuovo incarico ricevuto.

“Il Presidente Fedele – ha dichiarato Magnafico – avrà modo di apprezzare il grande valore della Comunità del Parco, dei Sindaci e, in particolare, del Direttore del Parco, Giorgio De Marchis, che svolge il proprio ruolo con competenza e dedizione, contribuendo a mantenere il Parco dei Monti Aurunci su livelli di eccellenza. Il bene del nostro territorio passa necessariamente attraverso una forte sinergia tra Comuni ed Ente Parco, basata su una collaborazione costante e su obiettivi condivisi». Nel suo intervento, il Presidente della Comunità ha inoltre sottolineato la lungimiranza della Regione Lazio nel confermare la fiducia nelle capacità professionali del Direttore De Marchis, riconoscendone il lavoro svolto e la visione strategica.

A seguire, è intervenuto il Presidente del Parco Naturale dei Monti Aurunci, Vincenzo Fedele, che ha ringraziato il Presidente Magnafico e tutti i Sindaci per l’accoglienza ricevuta, illustrando le principali linee programmatiche dell’attività futura dell’Ente.

“Ringrazio la Comunità del Parco per il clima di grande partecipazione e per la fiducia dimostrata – ha affermato Fedele –. Il nostro impegno parte dai finanziamenti già ottenuti e dai progetti già finanziati, che rappresentano una base concreta per rafforzare la presenza del Parco sul territorio e migliorare la sua fruibilità”.

Tra gli interventi in programma, il Presidente ha ricordato la sistemazione dei rifugi di Monte Appiolo, Monte Faggeto e Ranucci nei Comuni di Lenola, Campodimele e Pico, i lavori a Casa Palombo nel Comune di Esperia, il Museo del Sughero nel Comune di Itri e il “Progetto Ossigeno”, da sviluppare attraverso il vivaio del Parco come azione strategica per la tutela ambientale, il rafforzamento del patrimonio forestale e la valorizzazione ecosistemica del territorio.

“L’obiettivo – ha proseguito Fedele – è far crescere il Parco anche sotto il profilo dell’identità e della visibilità, attraverso un calendario unico degli eventi, un logo comune e una presenza costante dell’Ente su tutto il territorio. Al tempo stesso, è prioritario dotare il Parco di un nuovo Piano del Parco, fermo al 2005, strumento indispensabile per una gestione moderna, efficace e condivisa”.

La seduta è proseguita con gli auguri di benvenuto e di buon lavoro rivolti al nuovo Presidente da parte di tutti i Sindaci della Comunità del Parco e del Commissario della XXII Comunità Montana.
A concludere i lavori è stato il Direttore del Parco, Giorgio De Marchis, che ha ribadito l’importanza della sinergia tra gli enti pubblici per garantire attrattività e rilancio del territorio, salvaguardando le tradizioni locali e avviando azioni concrete per contrastare lo spopolamento dei piccoli borghi, richiamando come obiettivo primario l’approvazione di un nuovo Piano del Parco.

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