LATINA, AL SOTTOSCALA UN WEEKEND TRA COLLETTIVO DONNE E LIBRI ELETTRICI

Weekend di talk, teatro e cinema al Sottoscala9, per festeggiare il Collettivo Spontaneo Donne di Latina e il gruppo di letture femministe “Libri elettrici”  

Racconti di e per donne, aperti a tutte e tutti: si inizia venerdì 23 gennaio alle 20 con il docufilm “Lunàdigas” di Nicoletta Nesler (presenta in sala) e Marilisa Piga, il focus prosegue sabato 24 alle 21 con lo spettacolo teatrale “Santa Smeralda” di e con Smeralda Capizzi, per il gran finale conviviale nella Cena delle Donne e il Porta Party domenica 25 gennaio, a partire dalle 18.30

Un fine settimana ricco di eventi al Sottoscala9 per festeggiare due compleanni importanti: il terzo anno di attività del Collettivo Spontaneo Donne di Latina e il secondo anno del gruppo di letture femministe Libri elettrici. 

Si comincia venerdì 23 Gennaio alle ore 18.30 con la proiezione del docu-film “LUNÀDIGAS” di Nicoletta Nesler e Marilisa Piga, sul rapporto delle donne con la maternità e la non-maternità (ingresso a sottoscrizione libera con tessera Arci). Presente in sala ci sarà una delle due registe del film, Nicoletta Nesler, autrice documentarista e attivista femminista che torna a Latina per raccontarci le nuove iniziative nate intorno al progetto originario, dall’archivio vivo Lunàdigas, che raccoglie le testimonianze di tante donne, al nuovo spazio aperto lo scorso mese di novembre nel quartiere San Lorenzo di Roma “Quelle”.

Sabato 24 Gennaio alle ore 21 sarà il turno dello spettacolo teatrale “Santa Smeralda” di e con Smeralda Capizzi (ingresso con tessera Arci, biglietti e prevendita sul sito: https://www.ciaotickets.com/it/biglietti/santa-smeralda-latina). Dopo l’esperienza intensa e condivisa di “Svelarsi”, lo spettacolo diretto da Silvia Gallerano in cui Smeralda Capizzi è una delle indimenticabili protagoniste, nasce un nuovo lavoro, intimo e personale, che ne rappresenta in qualche modo un naturale proseguimento. “Santa Smeralda” è un monologo biografico in cui la voce personale dell’attrice in scena si intreccia a quelle delle donne della sua famiglia, in una Sicilia di un tempo passato: rivive così un dialogo tra epoche e generazioni, tra ironia e lirismo, tra ricordo e presenza. L’allestimento di “Santa Smeralda” è semplice e agile e il lavoro recupera una dimensione popolare legata all’oralità, ai ritmi della voce e alle storie tramandate. 

Chiusura domenica 25 Gennaio dalle ore 18.30 con la tradizionale Cena delle Donne organizzata per l’occasione in coincidenza al Porta Party del SOTTOSCALA9. La Cena delle donne di Latina si apre alle persone che frequentano il circolo Arci Sottoscala9: un incontro mensile che non è riservato solo alle donne e alle persone che si sentono tali, ma accoglie chi vuole fare con il collettivo l’esperienza di condividere il cibo e le proprie esperienze, emozioni e riflessioni, in uno spazio protetto e rispettoso delle differenze. L’invito è a portare qualcosa da mangiare, pensando anche a persone vegetariane e vegane, in porzioni ridotte per 2-3 persone, per prepararsi ad una serata di chiacchiere in libertà. 

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