ANZIANI, A CISTERNA FORZA ITALIA CHIEDE L’ISTITUZIONE DEL GARANTE

Il consigliere comunale e capogruppo di Forza Italia, a Cisterna, Gino Cece, chiede l’istituzione del Garante degli Anziani

Gino Cece, consigliere comunale di Forza Italia, chiede l’istituzione nella città di Cisterna della figura del Garante dei diritti degli anziani che, “in quanto entità autonoma, competente e ricompositiva di saperi, può diventare il soggetto promotore di conoscenze ed azioni orientate a garantire i diritti dei soggetti più fragili o con voce più debole nel panorama degli attori in campo nella e per la Città, attraverso un maggior grado di visibilità dei soggetti medesimi e dei relativi diritti, nonché mediante interventi specifici di tutela delle situazioni di maggior disagio”.

Cece Invita il Sindaco e la Giunta comunale a farsi promotore della istituzione del Garante presso gli organi deputati della Regione Lazio e dello Stato Italiano.

Secondo la proposta di Cece “la funzione del Garante è gratuita, salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate e lo stesso opera senza ulteriori e maggiori oneri a carico del bilancio del Comune ed è assistito da apposito Ufficio dell’Amministrazione Comunale. L’Amministrazione Comunale costituirà nella predisposizione del Bilancio un fondo apposito stanziando le adeguate risorse economico-finanziarie per l’espletamento delle funzioni istituzionali del Garante.

L’Unione Europea – si legge nella proposta di Cece – riconosce e rispetta i diritti delle persone anziane, che hanno maggiori probabilità di diventare dipendenti per bisogno di cure, di condurre una vita dignitosa ed indipendente e di partecipare alla vita sociale e culturale. Ogni restrizione di questi diritti, se a causa dell’età o della dipendenza, deve basarsi su una chiara definizione legale e su un trasparente procedimento legale, deve essere proporzionata, rivisitabile e deve soprattutto tenere nel massimo interesse la parte coinvolta.

Gli Stati Membri debbono sviluppare politiche che promuovano questi diritti in casa che negli istituti di cura, nonché dare supporto a coloro che li affermano e sostengono”; l’invecchiamento attivo è una parte essenziale anche della strategia Europa 2020 che mira a offrire una crescita intelligente, sostenibile ed inclusiva con elevati livelli di occupazione, produttività e coesione sociale, anche attraverso la promozione di approcci più positivi per i lavoratori anziani protagonisti anche nella trasmissione di sapere verso le nuove generazioni; l’Unione Europea “combatterà l’esclusione sociale e la discriminazione, promuoverà giustizia sociale e protezione sociale, parimenti per donne e uomini, solidarietà tra le generazioni”.

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