TERRACINA, IL LEGHISTA DI NATALE LASCIA: “IL PARTITO INCAPACE DI ORGANIZZARSI”

“Oggi 16 gennaio 2026  ho rassegnato le dimissioni in modo irrevocabili dalla segreteria provinciale di Latina, incapaci di riorganizzare il partito di Terracina da oltre sei anni, soprattutto per le forti ingerenze esterne al direttivo provinciale, perché di fatto sino ad oggi il direttivo provinciale non ha mai avuto modo di operare autonomamente, non ha mai sottoscritto un documento politico o un verbale, mai.

A Terracina alle elezioni del 2020 sia per quelle del 2023, c’e stata la perdita di quattro eletti, senza contare la quasi totalità dei candidati al consiglio comunale delle elezioni 2020 e 2023, passando per l’assenza di un direttivo locale fino all’addio di quattro, ripeto 4 candidati su sei delle scorse regionali: Angelo Tripodi, Sara Norcia, Federica Felicetti e Patrizia Fanti”.

Un consigliere regionale eletto l’abbiamo fatto scappare, più 3 candidati che hanno portato numeri importanti. Dettagli di poco conto si vede per i vertici. 

Senza poi considerare cosa ho vissuto direttamente alle ultime europee, dove è meglio che mi tacccio, perché il risultato per il Lazio è arrivato, abbiamo dato modo di farci rappresentare a Bruxelles dalla Toscana.

A parlare è Gianluca Di Natale, candidato al consiglio comunale per la Lega alle elezioni 2020-2023, che aggiunge: ”La Lega a Terracina ha naufragato la sua alternativa alle forze politiche storiche del territorio e non può rappresentare più i valori e i progetti portati avanti in questi anni per risollevare la città, soprattutto non si può leggere il  “ringraziamento” a mezzo social da parte del neo Assessore al ex direttore dell’azienda speciale dottoresa Carla Amici, dopo le tante battaglie portate avanti dalla “Lega” proprio contro il management del ex direttore, (vedasi corte dei conti ed ultima sentenza sui contratti)

abbiamo raggiunto probabilmente, anzi mi correggo, no probabilmente ma con certezza, il punto più basso della sua storia, senza  il timore di essere smentito dai Cittadini Terracinesi.

Basti pensare che il neo Assessore all’Urbanistica in quota Lega, mai candidato con il partito e catapultato dai vertici senza alcun confronto con la base, abbia pensato bene di proporre in Consiglio comunale una delibera, oltretutto senza presentarsi nella massima assise per l’esposizione,  volta a trasformare le strutture alberghiere in appartamenti fino ai cambi di destinazione d’uso che rischiano di minacciare la residua offerta turistica e ricettiva della città. Senza un confronto con il partito locale o provinciale, né un mandato politico. 

Per non parlare poi della problematica del settore turistico dei Balneari, Una macchia persino per la Lega e le sue politiche storiche, a dimostrazione dell’autoreferenzialità dei consiglieri comunali soprattutto a discapito di chi ha contribuito con centinaia di preferenze a portare in alto il partito alle elezioni sin dal 2020. Non intendo più accostare la mia militanza trentennale nella destra a questo disegno distruttivo della Città. 

Peccato che il Sindaco non si renda conto del malessere diffuso in città. 

Per questo credo, oggi più di prima, che occorra un cambio di passo: Ricostruiamo Terracina è una missione per chi ama il nostro territorio, attraverso un dialogo quotidiano con la cittadinanza, le associazioni e i piccoli e medi imprenditori, tenendo ben salda una progettualità virtuosa con lo scopo di invertire questa rotta negativa”, dichiara l’ex dirigente della Lega.

Cordiali saluti. 

Gianluca Di Natale 

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