Attrezzature acquistate grazie ad una donazione dell’Università della Terza Età di Fondi. Il servizio si avvarrà della collaborazione dell’Università Sapienza di Roma. Il sindaco Maschietto: “Un progetto virtuoso frutto della collaborazione di Enti, volontari e professionisti”
Ospedale di Fondi, Università Sapienza di Roma, Università della Terza Età di Fondi, Asl di Latina e naturalmente l’intermediazione del sindaco Beniamino Maschietto e del Comune di Fondi: c’è una rete di professionisti, enti e volontari dietro l’attivazione del fast track oculistico al “San Giovanni di Dio”, un modello organizzativo innovativo che consente di migliorare significativamente la gestione dei casi a bassa complessità, contribuendo a ridurre il sovraffollamento e le lunghe attese in area emergenza.
L’università della Terza Età, presieduta da Carmina Sepe, su suggerimento del primo cittadino e in virtù anche della collaborazione scientifica con il professor Enzo Maria Vingolo, ha infatti devoluto in favore dell’ospedale di Fondi una cospicua parte delle risorse derivanti dalle iscrizioni.
«Pur offrendo corsi di livello – ha ricordato la presidente Sepe – siamo tutti volontari e, ogni anno, devolviamo il ricavato delle quote di adesione dei corsisti per supportare opere e attività importanti per il territorio, nel sociale, in beneficenza o per recuperare beni artistici e culturali di pregio. Quest’anno abbiamo deciso di investire anche, e non solo, nella sanità locale».
«Senza la donazione dell’Università della Terza Età – ha ribadito il professor Enzo Maria Vingolo – questo servizio, di alto livello, non sarebbe mai stato attivato. Come chiarito nella nota della Asl, la prospettiva è quella di ampliare progressivamente il Fast track anche grazie alle prossime immissioni di nuovo personale sanitario, con l’obiettivo di garantire una maggiore continuità e capillarità del servizio».
«Sentir parlare di università, servizi di eccellenza e solidarietà – conclude il sindaco di Fondi Beniamino Maschietto – per me è un grande orgoglio. Desidero ringraziare tutti coloro che hanno cooperato al funzionamento di questa rete virtuosa: la Asl nelle persone della manager Sabrina Cenciarelli, sempre attenta e sensibile alle esigenze del territorio, e del direttore sanitario Fabrizio Turchetta, che guida il nostro ospedale con grande professionalità; la dottoressa Monica Iorio, che guida i servizi del Pronto Soccorso dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Fondi, il professor Vingolo, l’Università della Terza età, inesauribile sorgente di attività, progetti e iniziative di spessore, e tutti gli iscritti che, oltre a crescere culturalmente frequentando i corsi, hanno concretamente contribuito alla realizzazione di un progetto comune».
Per saperne di più sul Fast Track, dalla nota della Asl
Il Fast Track rappresenta un efficace strumento per la presa in carico tempestiva dei pazienti, garantendo accesso rapido a cure specialistiche grazie a un percorso dedicato. In ambito oftalmologico, si dimostra particolarmente funzionale anche per la disponibilità di strumentazione specialistica, che consente un inquadramento clinico immediato e puntuale.
Il servizio è operativo nei giorni di lunedì, mercoledì e giovedì, nella fascia oraria 12.30-13.30, ed è gestito dalla UOC di Oculistica Universitaria. I pazienti con problematiche oculari di minore entità, selezionati dal triage del Pronto Soccorso, vengono indirizzati direttamente presso l’ambulatorio di Oculistica situato al secondo piano dell’ospedale, nei locali assegnati alla UOC.
La UOC di Oculistica Universitaria si conferma una struttura di eccellenza non solo nell’assistenza clinica, ma anche nella ricerca scientifica, come dimostrato dal Certificate Highly Cited Paper 2024–2025 ottenuto dal professor Enzo Maria Vingolo, direttore dell’UOC di Oculistica di Terracina, Fondi e Formia e docente della Sapienza – Università di Roma, per un importante contributo scientifico sulla retinite pigmentosa.
