Industria in ripresa: il Lazio motore della crescita italiana. Calandrini: “L’Italia è la locomotiva d’Europa, ma il Lazio traina la Nazione”
I più recenti dati sulla produzione industriale certificano una svolta positiva per l’economia italiana: la produzione sale dell’1,4% e il nostro Paese si conferma tra i più dinamici in Europa. In questo quadro, il Lazio si distingue come una delle regioni più performanti, diventando uno dei principali motori della ripresa nazionale.
Secondo i dati diffusi dall’Istat, il Lazio è oggi la prima regione per nuove imprese e registra una forte crescita nei settori strategici, in particolare farmaceutica ed elettrotecnica. Anche l’export regionale segna un dato significativo: +3,1% tra gennaio e novembre 2025.
“Questi numeri ci dicono una cosa chiara: l’Italia è la locomotiva d’Europa, ma il Lazio è il motore che traina la Nazione”, dichiara il senatore Nicola Calandrini, presidente della 5ª Commissione Bilancio del Senato e presidente della Federazione provinciale di Fratelli d’Italia Latina.
“Il nostro territorio dimostra di essere competitivo, attrattivo e capace di crescere anche in un contesto internazionale complesso.”
Il dato laziale è ancora più significativo se si considera che regioni confinanti stanno beneficiando dell’avvio della ZES unica del Mezzogiorno: nonostante questo, il Lazio continua a crescere e a richiamare investimenti.
“Questo significa che la nostra terra è attrattiva per natura: per posizione geografica, infrastrutture, capitale umano e qualità del tessuto produttivo”, sottolinea Calandrini.
Fondamentale il ruolo delle politiche di sviluppo.
“Misure come la ZLS avviata dalla Regione Lazio vanno nella direzione giusta, così come la zona franca doganale nelle province di Frosinone e Latina, introdotta da un mio emendamento alla legge di bilancio e che sarà presto operativa, che rappresenta uno strumento decisivo per garantire ancora più slancio e competitività alle nostre industrie”, spiega il senatore.
“Stiamo creando le condizioni perché le imprese possano investire, crescere e creare lavoro. I dati ci dicono che la strada è quella giusta: il Lazio non è solo parte della ripresa italiana, ma ne è uno dei protagonisti principali.”
