“MI FACCIO LA GALERA, STASERA AMMAZZO QUALCUNO”, CONDANNATO A 5 ANNI 38ENNE GELOSO DELLA COMPAGNA

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Accusato di stalking, lesioni e danneggiamento: concluso il rito abbreviato nei confronti di un 38enne di nazionalità rumena

Una pesante condanna a 5 anni di reclusione è stato l’esito del rito abbreviato nei confronti di un uomo di 38 anni, di nazionalità rumena, assistito dall’avvocato Stefano Perotti e accusato di atti persecutori, lesioni e danneggiamento. La pena è stata comminata, col giudizio abbreviato, dal giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Latina, Laura Morselli, così come da richiesta del pubblico ministero Giuseppe Miliano.

L’uomo, dedito all’abuso di alcol, avrebbe minacciato di morte la compagna convivente a Fondi, con frasi ricorrenti del tipo: “Ti faccio vedere, ti ammazzo”. Lo scorso 4 settembre 2025, presso un bar di Fondi, avrebbe detto alla donna: “Mi faccio la galera, stasera ammazzo qualcuno”. Il giorno successivo, il 38enne avrebbe seguito la compagna per strada in preda ad un raptus di gelosia: “Voglio vedere chi ti viene a prendere, ti ammazzo a te e quello che ti viene a prendere”. Dopodiché, non pago, trovatosi nella loro casa, l’avrebbe afferrata da dietro alla cinta del pantalone, strattonandola e prendendo a calci le porte degli appartamenti del condominio.

Un comportamento, quest’ultimo, generato dal fatto che la donna lo aveva provocato dicendogli di avere una storia con uno degli inquilini.

Ad ogni modo, secondo l’accusa, tali comportamenti avrebbero causato nella vittima sofferenze e umiliazioni, tanto da instaurare un clima invivibile a casa. Tra le condotte contestate c’è anche quella di aver cagionato una “infezione della cute” alla donna giudicata guaribile in due giorni. Il 6 settembre, inoltre, alla vista dei poliziotti del Commissariato di Fondi, intervenuti in seguito alla chiamata della compagna, il 38enne si sarebbe scagliato contro quattro agenti, tentando di spintonarli e colpirli a pugni. Successivamente, condotto in Commissariato, avrebbe preso a pugni la fotocopiatrice danneggiandola.

L’uomo, che aveva sul groppone una recidiva, è stato condannato oggi, 15 gennaio, a circa 5 mesi dai fatti.

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