Abc, Addonizio: “Finchè non saranno approvati i bilanci di ABC la città rimarrà in queste condizioni”
“Per quanto il mio assessorato e gli uffici dell’ambiente si siano battuti in questi anni per far funzionare ABC la realtà va detta con chiarezza: l’Azienda è ferma perché priva degli atti fondamentali di gestione non approvati dal settore finanziario. Quando succede è ormai palese e non è una scelta politica dell’assessorato ambiente. Ma il fatto è questo e la città ne è penalizzata”.
Con queste parole l’assessore all’Ambiente Franco Addonizio (Noi Moderati) rompe il silenzio e interviene sullo stallo che da mesi blocca ABC, l’azienda speciale del Comune di Latina.
“ABC è un’azienda che deve potere lavorare e non può essere un terreno di continuo confronto politico, né con l’Amministrazione passata né tantomeno interno al centrodestra. Come tutte le aziende ha tempi, regole e responsabilità, anche verso i propri dipendenti, che non possono essere piegate a logiche che nulla hanno a che vedere con il servizio ai cittadini. Quando si rinvia continuamente il risultato è evidente: tutto si ferma. Lo stallo sui bilanci impedisce ad ABC di programmare e di partire con il nuovo piano aziendale, già pronto, che consentirebbe di intervenire su problemi concreti e quotidiani: una raccolta differenziata che oggi non funziona come dovrebbe e una situazione di degrado che rende indispensabile una pulizia straordinaria della città. Ma senza bilanci approvati – prosegue Addonizio – l’azienda non può assumere decisioni, non può investire, non può migliorare il servizio”.
In questo quadro, l’assessore all’Ambiente, esprime piena solidarietà e fiducia nei confronti dei Revisori dei conti di ABC, del Consiglio di Amministrazione e del Direttore Generale, sottolineando come abbiano sempre operato nel rispetto delle normative, dello statuto aziendale e delle prerogative loro attribuite, perseguendo obiettivi di trasparenza, legalità ed efficienza nella gestione di un servizio pubblico essenziale.
“Proprio per questo – osserva Addonizio – desta perplessità che il confronto su questioni così delicate avvenga attraverso dichiarazioni pubbliche o comunicazioni informali, al di fuori delle sedi istituzionalmente deputate. Il ruolo di garanzia richiede equilibrio, riservatezza e rispetto dei canali corretti, soprattutto in assenza di un contraddittorio”.
ABC è un patrimonio del Comune e di tutti i cittadini che però viene svuotato se l’azienda è costretta in uno stato di blocco permanente.
“Ho il dovere – conclude Addonizio – di difendere il servizio e l’interesse della città e continuerò a battermi affinchè ABC sia messa nelle condizioni di operare. Ogni ulteriore rinvio non è neutro, è una decisione politica che pesa direttamente sulla Città. Qui non è in gioco un dibattito interno, ma il funzionamento di un servizio essenziale. Ogni giorno di stallo è una responsabilità precisa e, arrivati a questo punto, qualcuno dovrà farsene carico”.
