Il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Serafino Di Palma, a Sezze, presenta quattro interrogazioni in vista dell’assise cittadina
Quattro sono le interrogazioni comunali presentate in vista del consiglio comunale dall’esponente politico di Fratelli d’Italia, Serafino Di Palma. I temi sono la manutenzione delle strade, il Pnrr, Via Migliara 46 e l’auditorium Costa.
Per quanto riguarda la manutenzione strade, Di Palma chiede all’amministrazione un monitoraggio periodico dello stato delle strade (anche mediante mappatura delle criticità); la definizione di priorità di intervento in base a criteri oggettivi (sicurezza, flussi di traffico, accesso a servizi, scuole, presidi sanitari, trasporto pubblico); la predisposizione di un piano pluriennale di manutenzione ordinaria e straordinaria, corredato da cronoprogramma e stima dei costi, così da garantire continuità e risultati verificabili.
Sulla Migliara 46, l’esponente di Fratelli d’Italia chiede quale sia lo stato attuale della viabilità e della manutenzione anche alla luce delle segnalazioni e dell’esposto già formalmente presentato dai cittadini; quali siano i tempi effettivamente previsti per la conclusione degli interventi e per il ripristino pieno della viabilità; se siano previste soluzioni temporanee (quali sensi unici alternati, bypass provvisori, finestre orarie di transito o altre misure analoghe) nelle more del completamento degli interventi definitivi.
L’amministrazione e il Comune vengono interrogati anche per l’auditorium Mario Costa. Diversi i punti passati in rassegna: lo stato attuale dei lavori, attività eseguite, attività residue, eventuali criticità tecniche sopravvenute e gli adempimenti necessari per la piena operatività impiantistica, prevenzione incendi, collaudi, certificazioni, verifiche di sicurezza, nonché misure per l’accessibilità e l’abbattimento delle barriere.
E ancora: quale sia la data stimata per l’ultimazione e per la riapertura al pubblico; quali siano le effettive intenzioni dell’Amministrazione circa il modello di gestione una volta riaperto il “Costa” (gestione diretta, concessione/affidamento, gestione mista); se, in mancanza di affidamento/concessione a associrazioni/enti/gestori culturali, le iniziative che si intendano adottare per garantire, comunque, continuità di apertura e un calendario minimo di attività, evitando che la struttura, una volta riaperta, torni a condizioni di non utilizzo. Se si intenda predisporre un nuovo regolamento di utilizzo (prenotazioni, priorità, calendari, tariffe, agevolazioni per scuole/associazioni, criteri di accesso) e con quali tempi; se l’Amministrazione intenda valutare l’ipotesi di affidamento/concessione (totale o parziale) a associazioni/enti/gestori culturali, e in tal caso con quale procedura pubblica (avviso/bando), con quali criteri oggettivi (esperienza, piano culturale, sostenibilità economica, garanzie di apertura e inclusione) e con quali obblighi di rendicontazione, trasparenza e tutela dell’interesse pubblico.
Infine, sui fondi Pnrr, Di Palma si domanda quali siano le opere e gli interventi finanziati con fondi PNRR già avviati, quali in fase di progettazione e quali ancora da avviare; se siano state riscontrate criticità o problematiche (di natura tecnica, amministrativa, finanziaria o procedurale) che abbiano inciso o possano incidere sul rispetto dei termini imposti dal PNRR e degli obblighi previsti e quali iniziative siano state adottate o si intendano adottare dall’Amministrazione per superare tali criticità e scongiurare il rischio di perdita o revoca dei finanziamenti e restituzione delle somme percepite; se l’Amministrazione intenda prevedere forme di monitoraggio e informazione periodica al Consiglio Comunale sullo stato di attuazione degli interventi PNRR, anche al fine di garantire un controllo costante sull’andamento delle opere e sul rispetto delle scadenze.
