Una storia vera che mette in scena la fatica e la bellezza di rimettersi in discussione, arrivando ai ragazzi che capiscono subito quando gli adulti fanno squadra per loro.
Si intitola “Antonino”, è il cortometraggio scritto e diretto da Angelo Campolo, presentato anche alla Casa del Cinema di Roma, che racconta di un ragazzino ribelle, in carcere, che durante la messa alla prova partecipa ad un laboratorio teatrale.
Un lavoro che affronta temi di grande attualità, come la giustizia minorile, la marginalità e la necessità di comunicare in contesti difficili, dove l’arte può diventare uno strumento di rinascita. Una produzione Gran Mirci Film srl, con il sostegno di Nuovo Imaie, in collaborazione con Dalek Studio.“Una riflessione sul conflitto, sulle relazioni tra adulti e ragazzi, e su come anche un’esperienza difficile possa aprire nuove strade. Un corto che sta raccogliendo importanti riconoscimenti in giro per l’Italia e che siamo entusiasti di portare in Città, anche e soprattutto perché il protagonista, Antonino, è un nostro giovane concittadino, Lorenzo Nocella. Ne parleremo con lui, con il regista e con altri addetti ai lavori, a pochi giorni dalla Giornata del Rispetto” dichiara Alessio Loborgo, Presidente dell’Associazione.
La chiamano “messa alla prova”. Siamo nell’ambito della giustizia riparativa e l’obiettivo è dare un’opportunità di riscatto a chi ha sbagliato, soprattutto quando si parla di minori. Protocolli come “Liberi di Scegliere” di Roberto Di Bella, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Catania, prevedono percorsi alternativi al carcere, con il sostegno alle famiglie, e il reinserimento in Comunità educative. Appartiene a questa realtà il Teatro Sociale della Compagnia DAF Project, con cui collabora l’attore e regista Angelo Campolo, dietro e davanti la macchina da presa per il cortometraggio, ispirato a una storia vera di cui è stato protagonista: “Mi sono ispirato a qualcosa che ho vissuto. Ho voluto dar vita a uno spazio dove l’errore commesso non coincide con una condanna, ma diventa una possibilità di ricominciare” racconta Campolo.
Grazie al Patrocinio dell’Ente Parco Naturale Regionale Monti Ausoni e Lago di Fondi e del Comitato Promotore per la Casa della Cultura, in stretta collaborazione con l’Associazione In Wall We Trust di Airola(Benevento), il cortometraggio sarà proiettato presso la Sala Lizzani nel cuore del Centro Storico di Fondi, Sabato 31 Gennaio dalle ore 18,30. Avremo modo di incontrare Angelo Campolo e Lorenzo Nocella.
Insieme a loro la Prof.ssa Tina Di Fazio, che interverrà a nome della nostra Associazione, il Direttore dell’Ente Parco Ermenio Corina, Caterina Ceccarelli e Domenico Tirino dell’Associazione In Wall We Trust, che si occupa tra le altre cose di attività educative territoriali per minori. Chiuderà l’evento il contributo della Dott.ssa Erica Stravato, Garante Comunale per l’Infanzia e l’Adolescenza.
