Radicamento territoriale, sanità, risorse ai Comuni: dal congresso anche una proposta sulla sanità per l’area lepina con la riapertura del Pronto soccorso di Sezze.
Un congresso politico nel senso pieno del termine, non una semplice tappa organizzativa. Il congresso comunale di Noi Moderati, svoltosi questa mattina a Sezze, ha confermato il percorso di radicamento del partito nella provincia di Latina, mettendo al centro temi concreti e priorità territoriali, a partire dalla sanità. Dal dibattito è emersa con chiarezza l’impostazione politica di Noi Moderati: un partito riformista, radicato nei territori, orientato alla costruzione di soluzioni concrete e lontano da logiche di contrapposizione sterile.
Ad aprire il confronto il coordinatore provinciale di Noi Moderati Latina, l’avv. Alessandro Paletta, che ha inquadrato il congresso come parte di una strategia più ampia di presenza sui territori.
“Con il congresso di Sezze prosegue un percorso che stiamo portando avanti in tutta la provincia. Dopo Terracina, oggi Sezze, e a seguire Sabaudia, Sonnino e le altre realtà. Stiamo costruendo una presenza stabile nei Comuni, parlando dei problemi reali delle comunità”.
Tra i temi affrontati, Paletta ha indicato sicurezza, sociale e soprattutto sanità, definita l’argomento più sentito dai cittadini, avanzando una proposta chiara:
“Abbiamo formulato una proposta netta: la riapertura del Pronto soccorso di Sezze. Oggi i Pronto soccorso attivi sono troppo pochi e sovraccarichi. Sezze può e deve diventare un punto di riferimento per l’intera area dei Lepini alleggerendo, così, strutture che non riescono più a garantire risposte adeguate, primo tra tutti il Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina”.
Sul valore politico dei congressi e sull’identità del partito è intervenuto l’On. Marco Di Stefano, coordinatore regionale di Noi Moderati.
“Noi Moderati sta crescendo perché sceglie di stare tra la gente, di ascoltare i cittadini e trasformare le loro esigenze in battaglie politiche. Siamo riformisti nei fatti, ma saldi sui valori fondamentali: famiglia, persona, solidarietà, sussidiarietà, libertà ed equità sociale”.
Di Stefano ha poi sottolineato come i congressi rappresentino uno strumento essenziale di radicamento. “Nel Lazio siamo un partito giovane, ma già ben radicato. Stiamo creando le condizioni per una rappresentanza in ogni Comune, perché la politica deve saper dare risposte concrete e migliorare la qualità della vita delle persone”.
Un contributo sul fronte istituzionale ed economico è arrivato dall’On. Nazzareno Neri, consigliere regionale, che ha richiamato l’attenzione sulle opportunità offerte dall’ultima legge di bilancio regionale.
“È stata approvata una finanziaria importante, da circa 500 milioni di euro, senza nuovo debito. Una legge che prevede risorse concrete per i Comuni: almeno 250 mila euro per 73 realtà del Lazio, da destinare a opere strutturali e interventi utili alle comunità”.
Neri ha, inoltre, ribadito l’importanza della serietà amministrativa e del lavoro istituzionale.
Ospite del Congresso anche il sindaco di Sezze, Lidano Lucidi, che ha valorizzato il congresso come momento di crescita del confronto politico:
“In una fase segnata dalla disaffezione dei cittadini, iniziative come questa aiutano a rafforzare il dibattito politico e a costruire una partecipazione più continua, non legata solo alle scadenze elettorali”.
Sul tema della sanità, il sindaco Lucidi, ha sottolineato la necessità di un approccio sovracomunale:
“La sanità non può essere affrontata dal singolo Comune. È una battaglia di distretto, che riguarda più territori e richiede una visione ampia e coordinata”.
Tra gli interventi anche quello del dott. Enzo Polidoro, coordinatore dell’area Monti Lepini, che ha richiamato il valore di un partito radicato e vicino alle persone:
“Noi Moderati è un partito che sta tra la gente, che ascolta e prova a dare risposte sui temi concreti: sanità, sicurezza, servizi. È da qui che nascono le battaglie politiche credibili”.
Polidoro ha inoltre evidenziato la necessità di superare approcci astratti, puntando su soluzioni praticabili. “Non servono slogan, ma proposte fattibili e un lavoro serio con le istituzioni regionali per migliorare i servizi sul territorio”.
Il congresso ha eletto Leonida Guerrieri coordinatore comunale di Noi Moderati Sezze. Nel suo intervento Guerrieri ha ribadito la volontà di costruire “una presenza politica riconoscibile, autonoma e responsabile, capace di rappresentare le esigenze del territorio e di portarle con determinazione ai livelli istituzionali competenti”.
Un’attenzione particolare è stata rivolta al coinvolgimento dei giovani, chiamati a essere parte attiva della vita politica locale: “Servono spazi di partecipazione reali e una politica che sappia parlare alle nuove generazioni, offrendo opportunità, responsabilità e prospettive concrete”, ha sottolineato Guerrieri, indicando nei giovani una leva fondamentale per il futuro del territorio e del partito.
