PROVINCIA DI LATINA, LA MOSTRA DELLE OPERE DI ANDREATINI E CECCONI

Dall’ 11 al 31 Gennaio al Foyer della Sala Cambellotti opere di Roberto Andreatini e Claudio Cecconi

Dall’11 gennaio 2026 il Foyer della Sala Cambellotti del Palazzo della Provincia di Latina ospiterà una nuova mostra del progetto “Redenzione dell’Arte Contemporanea”, promosso dal MAD – Museo d’Arte Diffusa e curato da Fabio D’Achille, con il supporto dell’Ente Provinciale. In esposizione le opere di Roberto Andreatini e Claudio Cecconi, due artisti che, con percorsi e linguaggi differenti, rappresentano un punto di riferimento per la ricerca artistica contemporanea legata al territorio pontino.

L’inaugurazione è in programma per domenica 11 gennaio e vedrà, oltre alla presenza del curatore Fabio D’Achille vedrà anche la partecipazione degli storici dell’arte Carla Vaudo e Vincenzo Scozzarella, che offriranno una breve lettura critica delle opere esposte, approfondendo i percorsi artistici dei due autori e il valore culturale del progetto all’interno del panorama artistico locale.

Il progetto “Redenzione dell’Arte Contemporanea” si conferma un’iniziativa capace di animare in modo continuativo la Sala Cambellotti, trasformandola in uno spazio di dialogo tra artisti, studiosi e pubblico, con l’obiettivo di valorizzare l’arte contemporanea e renderla accessibile alla comunità. Un impegno che trova il sostegno dell’Amministrazione Provinciale, come sottolinea il Presidente Gerardo Stefanelli: «La Sala Cambellotti rappresenta un luogo simbolico per la cultura del nostro territorio. Iniziative come questa dimostrano quanto l’arte contemporanea possa essere uno strumento di crescita culturale e di partecipazione, capace di rafforzare il legame tra istituzioni, artisti e cittadini».

Roberto Andreatini, nato ad Ancona, si è formato all’Istituto Statale d’Arte sotto la guida di Edgardo Mannucci e successivamente all’Accademia di Belle Arti di Roma con Pericle Fazzini, collaborando con il maestro alla realizzazione della Resurrezione per la Sala “Paolo VI” in Vaticano. Ha partecipato alla X Quadriennale Nazionale d’Arte di Roma nel 1975 e ha sviluppato, accanto alla scultura, un’importante attività fotografica che lo ha portato a documentare figure centrali della scena artistica italiana. Negli anni ha affiancato all’attività artistica quella di restauratore di affreschi e architetture storiche. La sua opera monumentale “La clessidra astrale” è stabilmente collocata dal 2008 in Piazza del Popolo a Latina. Diverse sue opere fanno parte delle collezioni del MADXI Museo Contemporaneo e nel 2024 ha partecipato a esposizioni internazionali in Bulgaria con il MAD.

Claudio Cecconi, romano, classe 1948, si è formato tra il Liceo Artistico, la Facoltà di Architettura di Valle Giulia e l’Accademia di Belle Arti di Roma, seguendo le lezioni, tra gli altri, di Brindisi e Guttuso. Nel corso della sua carriera ha lavorato anche nel campo della scenografia cinematografica e del design. Docente di disegno e storia dell’arte, dopo un periodo trascorso in Piemonte si è stabilito definitivamente a Latina nel 1982, dove ha continuato a esporre con successo in numerose mostre personali e collettive. Le sue opere sono presenti in collezioni pubbliche e private e sono state oggetto di attenzione da parte di numerosi organi di stampa nazionali e locali. Negli ultimi anni collabora attivamente con il MAD e alcune sue opere fanno parte della collezione del MADXI Museo Contemporaneo.

La mostra resterà aperta fino al 31 gennaio 2026 e sarà seguita, dal 1° febbraio, dalle esposizioni di Alessandra Chicarella e Fabrizio Gargano, per arrivare l’8 marzo alla rassegna MAD Donna, dedicata a Simonetta Massironi e Alena Panchishin. Un percorso espositivo che conferma il ruolo del MAD – Museo d’Arte Diffusa e della Sala Cambellotti come punti di riferimento per la promozione dell’arte contemporanea a Latina e nel territorio provinciale.

Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi tramite Eventbrite. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento posti.

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