FONDI, CONCERTO ORCHESTRA PATHOS DI NATALE: STANDING OVATION E CHIESA GREMITA

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Una Chiesa gremita in ogni ordine di posto, con molti spettatori costretti a seguire il concerto in piedi, ha fatto da cornice a una serata di grande intensità artistica ed emotiva, domenica 4 gennaio 2026, conclusasi con una calorosa standing ovation. Un successo che ha confermato la forza della musica come linguaggio universale capace di unire, emozionare e trasmettere felicità.

Il concerto, eseguito dall’Orchestra Pathos, ha proposto un vero e proprio viaggio musicale in tre tappe, pensato per esplorare la relazione profonda e dinamica tra musica ed esperienza emotiva. La prima tappa è stata dedicata alle indimenticabili colonne sonore di Ennio Morricone, con brani tratti da film e serie televisive di grande impatto emotivo: dal Tema di Deborah da C’era una volta in America, a La leggenda del pianista sull’oceano, fino alle celebri melodie Per Anna e Silenzi dopo silenzi dalla serie La Piovra, in cui la musica riesce spesso a superare la forza stessa delle immagini.

La seconda tappa ha condotto il pubblico nel cuore della musica classica, con due giganti assoluti: Franz Joseph Haydn e Johann Sebastian Bach. Di Haydn è stato eseguito l’Andante cantabile dal Quartetto op. 3 n. 5, una pagina di delicata bellezza, mentre di Bach sono risuonate la celeberrima Aria sulla quarta corda, capace di creare un’atmosfera sospesa e meditativa, e il Concerto in re minore per due violini e orchestra, capolavoro del tardo barocco caratterizzato da un raffinato dialogo contrappuntistico tra i solisti. A guidare l’ensemble, nel ruolo di primo violino e spalla, è stato Giovanni Di Ciollo, maestro di violino e avvocato, la cui interpretazione ha contribuito in maniera determinante all’equilibrio e all’intensità dell’esecuzione. Alla tromba, Alberto Mastracci. La serata è stata condotta con sensibilità e competenza da Gaetano Orticelli, che ha accompagnato il pubblico lungo il percorso musicale con riflessioni sul valore della musica come strumento di benessere e felicità.

Non sono mancati i saluti istituzionali del sindaco di Fondi, Beniamino Maschietto, che ha espresso vivo apprezzamento per l’iniziativa culturale e per il valore della musica come strumento di crescita collettiva, e del parroco Don Gianni Cardillo, che ha sottolineato l’importanza di eventi capaci di portare bellezza, riflessione e condivisione all’interno della comunità. Al termine del concerto, Enzo Paolo Cima ha ringraziato il pubblico per la straordinaria partecipazione e l’entusiasmo dimostrato, dando appuntamento all’anno prossimo, accolto da un lungo applauso.

Nel saluto finale, il conduttore Gaetano Orticelli ha augurato che la musica possa continuare a essere “cura e medicina per la felicità di tutti”, lasciando il pubblico con la sensazione di aver vissuto non solo un concerto, ma una vera esperienza emotiva condivisa. Una serata che resterà a lungo nella memoria della città, a testimonianza di come la musica, quando incontra ascolto e partecipazione, sappia trasformarsi in autentica gioia collettiva.

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