RIGENERAZIONE URBANA, MUZIO: “CON LEGGE DI BILANCIO SUPERATA DISPARITÀ NORMATIVA”

Rigenerazione urbana, Muzio: “Con la Legge di Bilancio una modifica coerente con il percorso già avviato dal Comune di Latina”

“La modifica approvata con la Legge di Bilancio segna un passaggio importante anche per Latina e per i Comuni del Lazio: viene finalmente superata una disparità normativa che per anni ha limitato l’effettiva applicazione delle politiche di rigenerazione urbana. Un’impostazione – sottolinea Muzio – che il Comune di Latina ha già messo in campo con l’approvazione degli atti di recepimento della normativa regionale sulla rigenerazione urbana, rivendicando il ruolo del Consiglio comunale e la necessità di governare le trasformazioni, senza automatismi e senza subire effetti distorsivi della norma”.

Lo afferma Annalisa Muzio, assessore all’Urbanistica del Comune di Latina, commentando l’emendamento che consente anche agli immobili dotati di titolo edilizio in sanatoria di accedere alle premialità previste dalle leggi regionali sulla rigenerazione urbana.

“È una norma – spiega Muzio – che va nella direzione che abbiamo sempre sostenuto: governare i processi di trasformazione urbana, non subirli. La rigenerazione urbana è uno strumento di politica pubblica, non un automatismo edilizio, e deve tenere insieme tutela del territorio, sicurezza, qualità urbana e interesse collettivo”.

La modifica normativa consente ora alla Regione Lazio di applicare pienamente la propria disciplina sulla rigenerazione urbana, rafforzando la certezza del diritto e semplificando il lavoro delle amministrazioni comunali. 

“Per i Comuni – aggiunge l’assessore – significa poter programmare interventi di recupero e riqualificazione in contesti complessi con regole più chiare e strumenti più efficaci”.

Muzio esprime un ringraziamento al presidente della Regione Lazio Francesco Rocca e al senatore Nicola Calandrini, promotore dell’emendamento: “Il lavoro svolto dimostra come il dialogo tra livello nazionale e regionale possa produrre risultati concreti per i territori. È una scelta attesa da anni, che oggi restituisce ai Comuni un ruolo centrale nella gestione delle trasformazioni urbane. Per Latina – conclude Muzio – si apre una fase in cui sarà possibile intervenire sul patrimonio edilizio esistente in modo più ordinato e responsabile, favorendo la riqualificazione urbana e una reale alternativa al consumo di nuovo suolo”.

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