SCIOGLIMENTO SPERLONGA TURISMO, PD: “IL CASO INPONE UNA SERA RIFLESSIONE”

Sperlonga
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A conclusione della riunione del Consiglio Direttivo del Circolo del Partito Democratico di Sperlonga, tenutasi il 30 dicembre 2026, il segretario del Partito Democratico, Lucio Ferrante, è intervenuto sul caso della Sperlonga Turismo.

“Lo scioglimento della Cooperativa consortile Sperlonga Turismo,, disposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, impone una riflessione seria e pacata sul futuro della promozione turistica e dello sviluppo economico e culturale del nostro territorio. Noi abbiamo la convinzione che la gestione della promozione turistica comunale non riguardi solo l’efficienza operativa; occorre considerare anche gli aspetti fiscali, sociali e normativi. In tal senso riteniamo che la riattivazione della Pro Loco offra notevoli vantaggi per un ente pubblico.

Le Pro Loco, infatti godono di un regime fiscale agevolato, che permette di abbattere drasticamente i costi di gestione per il Comune. Per di più, l’assenza dello scopo di lucro fa sì che gli eventuali avanzi di gestione vengano reinvestiti in attività di promozione del territorio. Inoltre l’attività di volontariato, tipica di una Pro Loco, permette di coprire servizi che per una cooperativa privata comporterebbero costi insostenibili a causa degli oneri previdenziali e salariali.

Inoltre il nuovo Codice del Terzo Settore favorisce il rapporto tra Comune e Pro Loco attraverso norme di semplificazione amministrativa. Infine, essendo la Pro Loco una espressione diretta della comunità locale, genera un valore immateriale che va oltre il semplice marketing e dunque favorisce un collante sociale non riproducibile con forme privatistiche di gestione.

Queste considerazioni sono dettate esclusivamente dalla volontà di dare un serio contributo di idee per la crescita del nostro paese”.

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